Come gestire le litigate tra fratelli

Aiutare i propri figli a crescere in modo sereno, significa anche gestire le litigate. Ma come?

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 29 luglio 2010

È un classico, succede quasi in tutte le famiglie. Cosa fare quando i fratelli non vanno d’accordo, quando subentra quella tremenda gelosia e i due piccoli di casa continuano a discutere fino all’età adulta. Conosco fratelli che una volta diventati grandi hanno trovato la giusta armonia, altri che invece hanno continuato a discutere anche da sposati per stupidaggini. Purtroppo l’affetto non ha alcun importanza. Bisogna però imparare a gestire la situazione. Tutto di solito ha origine dalla gelosia, che ovviamente colpisce il fratello più insicuro, quello che ha bisogno di essere rassicurato.
La conflittualità fra fratelli non è negativa e fa parte del vivere a stretto contatto. Non deve diventare troppo violenta. Finchè sono piccoli una rissa può anche starci, ma le mani non devono essere un linguaggio per sistemare i problemi.

I genitori possono tentare di non istigare il litigio, manifestandosi più per uno che per l’altro. A volte non ci si fa neanche caso, cercate di dare a tutti la stessa cosa, semmai un po’ meno. Poi bisogna capire come nasce il litigio.

La cosa più importante è non fare confronti. I vostri figli sono e devono rimanere diversi, non devono essere per forza uguali e non potete metterli in competizione. Semmai, lodateli o esortateli a migliorare, sempre in parallelo.