Come fare il calcolo delle settimane in gravidanza

Spesso non si è sicure su come fare il calcolo delle settimane di gravidanza: infatti non si deve calcolare dal giorno presunto del concepimento, ma a partire dalla data dell'ultima mestruazione. Si valuta, quindi, l'età gestazionale e non sempre è chiara la conversione tra settimane e mesi di gravidanza. In realtà il calcolo della settimana e quindi del parto è molto meno complicata del previsto: ecco come fare e delle tabelle che rendono il calcolo delle settimane di gravidanza più semplice

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    Come fare il calcolo delle settimane in gravidanza

    Come fare il calcolo delle settimane di gravidanza sembra essere un argomento molto tecnico e difficile per le mamme in attesa; tuttavia conoscere la corrispondenza dei mesi e delle settimane di gravidanza è importante. Online sono disponibili alcuni calcolatori automatici che vanno ad analizzare le settimane di gravidanza dal concepimento e riportano il calcolo della data del parto. Spesso, però, quando ci si trova da sole, non viene sempre così immediato fare il calcolo delle settimane e dei mesi di gravidanza: per fortuna esistono dei metodi e delle tabelle apposite che indicano il mese e la settimana di gestazione a partire dalla data dell’ultima mestruazione. Importante, inoltre, distinguere tra età gestazionale ed età concezionale. Questo tipo di calcolo è difficile specialmente per le donne con un ciclo mestruale irregolare, che infatti, spesso, sono quelle che si accorgono più tardi di essere rimaste incinte. Vediamo con quale semplice sistema si può aggirare questo problema.

    Calcolo delle settimane di gravidanza dal concepimento

    Quella che i ginecologi utilizzano per fare il calcolo delle settimane di gravidanza, come già detto, in realtà è l’età gestazionale, ovvero il numero delle settimane e dei giorni contati a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione.

    Infatti è difficile effettuare un preciso calcolo delle settimane di gravidanza dal concepimento e un calcolo della data del parto, soprattutto nel caso in cui una donna abbia un ciclo mestruale irregolare: si consideri che l’ovulazione –quando il ciclo è regolare- avviene attorno al 14° giorno del ciclo e, pertanto, si ipotizza che sia attorno a questa data che è avvenuto il concepimento (in questo caso, si parla di età conceziale). Visto, però, che è impossibile conoscere la data esatta dell’avvenuto impianto dell’embrione nell’utero della donna, il calcolo delle settimane di gravidanza parte proprio dal primo giorno di flusso mestruale.

    Ovviamente durante la gravidanza sarà possibile, grazie alle ecografie, ri-datare il giorno presunto del parto in base alla grandezza e alle misure e i parametri del feto.

    Come contare le settimane di gravidanza

    Come contare le settimane di gravidanza nella pratica, quindi? Ad esempio, se il lunedì 1 maggio si è avuta l’ultima mestruazione, lunedì 8 maggio (ai fini del conteggio delle settimane) si sarà già alla prima settimana di gravidanza completa: infatti il primo giorno dell’ultimo mestruo sarà già il giorno 0 della gravidanza. Questo ovviamente per ciò che concerne l’età gestazionale, anche se –in pratica- difficilmente sarà già avvenuto l’impianto dell’ovulo fecondato in utero.

    Inoltre, si fa spesso molta confusione, non solo sul conteggio di mesi di gravidanza, ma anche sulle settimane effettive della stessa. Ad esempio, una donna che si trovi alla quarta settimana + 1 giorno sarà alla quinta settimana –iniziata e non conclusa- e non alla quarta, che avrà già terminato. Nella pratica, quindi, se ad esempio il primo giorno dell’ultima mestruazione cade di lunedì, il martedì di quattro settimane più avanti sarà il primo giorno della quinta settimana (come abbiamo specificato nel nostro esempio, quindi, ci si troverà alla settimana 4 + 1 giorno).

    Per una maggiore chiarezza, vediamo insieme la tabella per il calcolo delle settimane di gravidanza senza errori: ciò è particolarmente importante per datare il parto e per confrontare le misure del feto con quelle normali dell’epoca gestazionale cui si trova la gestante.

    Parte dal giornoFino al giorno
    Prima settimana 0+00+6
    Seconda settimana1+01+6
    Terza settimana2+02+6
    Quarta settimana3+03+6
    Quinta settimana4+04+6
    Sesta settimana5+05+6
    Settima settimana6+06+6
    Ottava settimana7+07+6
    Nona settimana8+08+6
    Decima settimana9+09+6
    Undicesima settimana10+010+6
    Dodicesima settimana11+011+6
    Tredicesima settimana12+012+6
    Quattordicesima settimana13+013+6
    Quindicesima settimana14+014+6
    Sedicesima settimana15+015+6
    Diciassettesima settimana16+016+6
    Diciottesima settimana17+017+6
    Diciannovesima settimana18+018+6
    Ventesima settimana19+019+6
    Ventunesima settimana20+020+6
    Ventiduesima settimana21+021+6
    Ventitreesima settimana22+022+6
    Ventiquattresima settimana23+023+6
    Venticinquesima settimana24+024+6
    Ventiseiesima settimana25+025+6
    Ventisettesima settimana26+026+6
    Ventottesima settimana27+027+6
    Ventinovesima settimana28+028+6
    Trentesima settimana29+029+6
    Trentunesima settimana30+030+6
    Trentaduesima settimana31+031+6
    Trentatreesima settimana32+032+6
    Trentaquattresima settimana33+033+6
    Trentacinquesima settimana34+034+6
    Trentaseiesima settimana35+035+6
    Trentasettesima settimana36+036+6
    Trentottesima settimana37+037+6
    Trentanovesima settimana38+038+6
    Quarantesima settimana39+039+6
    Quarantunesima settimana40+040+6

    Come è già stato specificato in precedenza si può notare come si consideri la durata della gravidanza in 40 settimane complete, perciò il calcolo della data del parto sarà fatto basandosi su questa tabella, quindi a 40 settimane e 6 giorni.

    Calcolo settimane di gravidanza e corrispondenza in mesi

    Per una maggiore chiarezza, quindi, non ci si dovrà basare tanto sul mese, quanto sulla settimana di gravidanza: ecco perché è importante conoscerla con precisione. La tabella sottostante riporta precisamente la corrispondenza tra settimane di gravidanza e mesi di gestazione. Si tenga sempre a mente, comunque, che per i vari esami in gravidanza così come per la corretta analisi della crescita del feto, ciò che occorrerà tenere sempre a mente saranno le settimane e i giorni della gravidanza.

    MeseInizia aFinisce a
    1° mese0 settimane + 0 giorni4 settimane + 3 giorni
    2° mese4 settimane + 4 giorni8 settimane + 5 giorni
    3° mese8 settimane + 6 giorni13 settimane + 1 giorno
    4° mese13 settimane + 2 giorni17 settimane + 4 giorni
    5° mese17 settimane + 5 giorni21 settimane + 6 giorni
    6° mese22 settimane + 0 giorni26 settimane + 2 giorni
    7° mese26 settimane + 3 giorni30 settimane + 4 giorni
    8° mese30 settimane + 5 giorni35 settimane + 0 giorni
    9° mese35 settimane + 1 giorno40 settimane + 0 giorni

    Settimane di gravidanza e trimestri

    Ultimo calcolo che si può effettuare è quello che va a dividere la gestazione in trimestri: questi ultimi variano in base al numero delle settimane di gravidanza. Ecco quindi una tabella riassuntiva che va a combinare settimane e trimestri.

    Età gestazionaleTrimestre di gravidanza
    Da 0 a 13 settimanePrimo trimestre
    Da 13 a 26 settimaneSecondo trimestre
    Da 26 a 40 settimaneSecondo trimestre

    Calcolo delle settimane di gravidanza con le ecografie

    calcolo settimane gravidanza ecografia
    Foto di Africa Studio / Shutterstock.com

    Dopo aver effettuato un primo test di gravidanza casalingo con esito positivo, è bene che la futura mamma effettui la prima ecografia: questa serve prima di tutto per comprendere se la gravidanza sta procedendo correttamente, se è in sede (non infrequenti, purtroppo, sono le gravidanze extra-uterine, quando cioè l’ovulo si impianta al di fuori dell’utero), se si tratta di un solo embrione o se è gemellare e, non da ultimo, per effettuare un primo calcolo delle settimane di gravidanza.

    Infatti, se è pur vero che i ginecologi si basano sull’età gestazionale calcolando dalla data dell’ultima mestruazione, è anche vero che nel corso della gravidanza si possa ri-datare quest’ultima, per avere anche un calcolo più preciso della data del parto.