Cellulari per bambini: un’applicazione per renderli più sicuri

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    Bambini, adolescenti e telefoni cellulari. Diciamocelo pure tra noi amiche. Non vorremmo mai permettere l’utilizzo di certi strumenti ai nostri figli, ma alla fine siamo obbligate. La spinta viene dall’assillante richiesta degli stessi ragazzi, ma spesso dalle nostre ansie. Se tornano da scuola da soli, se vanno in vacanza con zii e nonni, se iniziano ad uscire le prime volte con gli amici. Ed effettivamente da questo punto di vista il telefonino è un ottimo strumento di controllo e sicurezza. La cronaca quasi quotidiana ci racconta però di tante insidie che si nascondono nella facilità di accesso ad internet dei nuovi smartphone.

    Ecco però che una nuova tecnologia, messa a punto dall’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr), risolve tutte queste problematiche, offrendo ulteriori sicurezze. Si chiama iCareMobile ed è un software che permette il controllo (personalizzabile e totale) delle funzioni dei più moderni telefoni cellulari.

    Fabio Martinelli, responsabile del gruppo sicurezza dell’Iit-Cnr ce ne spiega meglio funzioni ed applicazioni: “La facilità di utilizzo e diffusione di applicazioni per chat, social network e file-sharing hanno reso gli smartphone molto popolari tra i ragazzi e favorendo contestualmente la diffusione di foto e video non adatti a loro. Le tecnologie finora utilizzate per la protezione dei dispositivi mobili da tutto ciò sono insufficienti e difficili da configurare. Con iCareMobile, invece, Gps, Bluetooth, Mms, e connessione a Internet, non solo sono protetti, ma diventano un ulteriore strumento di sicurezza. Come? Il software provvederà, per esempio, a inviare un sms al genitore se il figlio si allontanerà da scuola, oppure potranno essere applicati controlli come ‘non ricevere messaggi contenenti materiale pornografico o non adeguato’, oppure ‘non eseguire videogiochi nei tali orari”.

    Tutto ciò è facilmente configurabile, è caratterizzato da potenti anti-virus, ma anche anti-furto: il dispositivo può essere rintracciato tramite gps. Ovviamente, care amiche, il consiglio è quello di instaurare un dialogo profondo con i vostri figli, prima di esercitare qualunque forma di controllo.

    Anzi, lo strumento deve essere vissuto anche da loro come forma di sicurezza. Il cellulare non deve diventare un vostro sostituto, ma solo un ausilio educazionale.

    Del resto, come ha concluso lo stesso Martinelli: “in qualche modo, così come non sarebbe opportuno affidare un bambino al cellulare, non lo è affidare un cellulare a un bambino senza le adeguate garanzie”.e questo per vari motivi,mi permetto di aggiungere.

    ICareMobile è stato presentato in apertura del Fiuggi Family Festival 2010, in corso fino al prossimo 31 Luglio.