Carnevale: le maschere tradizionali da stampare e colorare [FOTO]

A Carnevale, quest'anno, potreste proporre ai bambini le maschere tradizionali da stampare e colorare. In questo modo parteciperanno in prima persona alla loro realizzazione e inoltre impareranno a conoscere la storia teatrale dell'Italia e la Commedia dell'Arte. Ecco allora le più belle maschere tradizionali di Carnevale pronte per la stampa.

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    Tra poco entreremo nel pieno del Carnevale, è il momento giusto per scegliere le maschere tradizionali da stampare e colorare. Pensiamo soprattutto ai bambini che non vedono l’ora che arrivi questa ricorrenza, la più allegra di tutto l’anno, fatta di scherzi, travestimenti e occasioni per rimpinzarsi di golosi dolcetti fritti. Quali maschere da colorare della tradizione italiana potrebbero conquistarli? Traendo spunto dalle nostre idee, troverete sicuramente le più adatte per i vostri cuccioli, ispirate direttamente dalla Commedia dell’Arte o dalla storia teatrale del nostro Paese. Nella gallery trovate anche una bella carrellata di disegni che raffigurano le maschere tradizionali di Carnevale pronte da stampare e colorare.

    Maschere tradizionali di Carnevale da stampare e colorare del Nord Italia

    Il nord Italia è ricco di personaggi carnevaleschi spiritosi, dal famosissimo Arlecchino di origine bergamasca, a Colombina e Pantalone, entrambi di Venezia. Scopriamo le maschere della tradizione italiana più caratteristiche del Settentrione, tutte da stampare e colorare insieme ai bambini.

    Arlecchino

    Originario di Bergamo bassa, è una delle maschere della tradizione italiana più note e amate di sempre e deriva dalla Commedia dell’Arte del 500′ sebbene la sua origine sia più antica, legata alla ritualità agricola. Arlecchino era infatti il nome di un demone sotterraneo.

    Rappresenta il servo sciocco e credulone, che si industria per compiacere il suo padrone. Parla un dialetto composito, un mix di bergamasco e veneto e indossa il classico abito fatto di pezze di stoffa multicolore.

    E’ smilzo e agile e si muove come una marionetta.

    Colombina

    Originaria di Venezia, di cui parla il dialetto, Colombina è una servetta graziosa e petulante, ma con un bel caratterino!

    E’ pronta a tutto pur di aiutare la sua padrona Rosaura a risolvere i suoi problemi di cuore, ma non esita a difendersi a suon di schiaffoni se qualcuno si permette di mancarle di rispetto.

    Indossa un costumino da popolana, con corpetto e grembiule, ma molto civettuolo, ed è fidanzata con Arlecchino. Nella gallery trovate alcuni disegni e immagini di Colombina da stampare e colorare a piacimento.

    Pantalone

    E’ una delle maschere di Carnevale da colorare più famose: viene da Venezia e il suo slogan è diventato proverbiale “Paga Pantalone!”. Rappresenta, infatti, il mercante ricco, vecchio e avaro.

    Affarista ed egoista, nonostante l’età è convinto di essere molto amato, ma le sue gesta amorose si concludono sempre in modo fallimentare, per il grande divertimento di tutti. Abita in un bel palazzo con la figlia Rosaura e la serva Colombina.

    Pantalone indossa una maschera e una cinta alla vita, porta una cuffia aderente e una zimarra nera. Il disegno di Pantalone da colorare che trovate nella gallery può essere stampato su cartoncino o carta e dipinto a piacere.

    Rosaura

    Figlia di Pantalone e padrona di Colombina, Rosaura è dolce, chiacchierona e molto graziosa. Indossa un bell’abito azzurro e vive un amore contrastato (dal padre) con il giovane e squattrinato Florindo, ma ha Colombina dalla sua parte, per fortuna.

    E’ una delle maschere della tradizione italiana più carine, perfetta da stampare per una bambina dolce ma anche chiacchierona.

    Brighella

    Ecco un’altra delle maschere di Carnevale regionali, di origine bergamasca (ma di Bergamo alta) come Arlecchino. Anche Brighella è un servo, ma furbo e opportunista, se gli conviene, è pronto a raggirare anche il suo padrone.

    Parla schietto dialetto bergamasco, molto colorito, e indossa un costume bianco, casacca e pantaloni, con strisce verdi sul davanti e ai lati dei pantaloni e delle maniche. I calzoni sono larghi, il berretto a sbuffo e la maschera copre mezzo viso.

    Dottor Balanzone

    Rechiamoci, ora, nella dotta e grassa Bologna, di cui il Dottor Balanzone è perfetta sintesi. Raffigura il notabile (avvocato o medico, comunque uomo di cultura, ma pomposa e polverosa) logorroico, presuntuoso e prodigo di citazioni in latino fuori luogo e fuori contesto.

    E’ raffigurato con un abbigliamento scuro, con corpetto, tricorno e mantello, e sempre con una gran pancia tenuta dal cinturone.

    Tra le maschere di Carnevale da colorare trovate anche la sua, pronta per la stampa e per la personalizzazione tramite i colori preferiti.

    Gianduja

    Gianduja viene da Torino. E’ un contadino intelligente, raffinato, ama il buon vivere e la convivialità. Le sue battute sono argute ma non cattive e, anzi, ama mettersi in mezzo alle dispute per pacificare gli animi.

    Caratteristica di questa maschera di Carnevale della tradizione italiana è un buffo codino settecentesco rivolto verso l’alto.

    Sandrone

    Sandrone è una maschera dell’Emilia Romagna: il personaggio è un gran bevitore, infatti ha sempre il viso rosso-violaceo, è un contadino ignorante ma piuttosto furbo.

    Il suo abito comprende una giubba verde, calzoni corti marroni, calze rigate bianche e rosse, panciera bianca.

    La sua maschera di Carnevale è adatta ai bimbi un po’ mascalzoncelli.

    Fagiolino

    E’ il teatro dei burattini a dare i natali a Fagiolino, maschera di Carnevale di Bologna, che rappresenta un giovane intelligente e dotato di ottima salute, ma anche chiacchierone e decisamente presuntuoso.

    Il nome di Fagiolino deriverebbe da un bruco che vive sui faggi, dal carattere bisbetico, visto che si diverte a picchiare gli altri bruchi con le appendici presenti nelle sue zampe posteriori.

    Il viso di Fagiolino è paffuto, ha un neo sulla guancia sinistra ed è sempre solare e sorridente, porta un berretto impreziosito da un fiocco, calze bianche a righe rosse, una giacca corta e una camicia con cravatta a farfalla.

    Gioppino

    Gioppino è una maschera di Bergamo e Brescia comparsa per la prima volta a fine ’700. Si tratta di un contadino buffo, simpatico, solare, sorridente, che però non ama molto il proprio lavoro perché guadagna poco anche se fatica molto.

    Il suo travestimento prevede calzoni corti, giacca, camicia, cappello morbido, bastone.

    E’ la maschera di Carnevale adatta a un bimbo furbetto che non ama tanto studiare!

    Meneghino

    Tra le maschere tradizionali di Carnevale da colorare c’è anche quella di Meneghino, un servo milanese affidabile, concreto, dal carattere solido anche se poco raffinato.

    Si burla dei difetti dei nobili, ma non agisce alle loro spalle. Buona forchetta, a volte viene rappresentato in coppia con la moglie Checca.

    Pierrot

    Di solito questa maschera di Carnevale dolce e malinconica viene collegata alla Francia, ma forse vi farà piacere sapere che, invece, la sua origine è italiana.

    Il suo nome era Pedrolino, poi francesizzato in Pierrot quando il personaggio trovò fortuna nelle commedie d’Oltralpe. Rappresenta anch’egli un servo furbo ma di buon cuore, il cui tratto caratteriale distintivo è il romanticismo.

    Pronto a dedicare serenate al suo amore, ma anche e tessere imbrogli in favore del suo padrone.

    Maschere tradizionali di Carnevale da stampare e colorare del Centro Italia

    Il Centro Italia è meno ricco rispetto al nord di maschere tradizionali di Carnevale ma alcune di esse sono particolarmente spiritose, per esempio Burlamacco, un pagliaccio molto buffo che farà senz’altro sorridere i vostri bambini.

    Burlamacco

    Burlamacco è una delle maschere tradizionali del Carnevale, nonché logo del Carnevale di Viareggio. Si tratta di un pagliaccio con una tuta a scacchi bianchi e rossi, che si ispira all’abito di Arlecchino.

    Burlamacco indossa un pon pon di cipria, un copricapo rosso, un mantello nero e una gorgiera bianca. E’ un tipo buffo e pertanto, chi vuole colorare la sua maschera, dovrà esserlo altrettanto!

    Rugantino

    Arrogante, strafottente, provocatore, queste le caratteristiche di Rugantino, personaggio del teatro popolare romanesco. In realtà, nonostante il suo linguaggio, Rugantino è un po’ vigliacco quando si tratta di farsi avanti (davvero).

    Il suo vestito in origine era da gendarme, oggi si è un po’ modificato: include pantaloni consunti che arrivano al ginocchio, fascia intorno alla vita, fazzoletto al collo e una camicia con casacca.

    Maschere tradizionali di Carnevale da stampare e colorare del Sud Italia

    Il Sud Italia, in quanto a maschere tradizionali di Carnevale, non è certo da meno del resto della Penisola. Pensiamo per esempio alla famosissima maschera di Pulcinella, originaria della Campania, o al meno noto ma altrettanto caratteristico Beppe Nappa, proveniente da Messina. Ecco le più belle maschere di Carnevale da stampare e colorare originarie del Meridione.

    Pulcinella

    Altre maschere tradizionali di Carnevale da colorare vedono protagonista Pulcinella, un servo pigro e chiacchierone, capace di far pasticci, ma anche di cavarsela sempre.

    Si tratta di una maschera campana della Commedia dell’Arte, concepita dall’attore Silvio Fiorillo nella seconda metà del ’500.

    Caratteristica di questo personaggio è la fame pantagruelica, e il suo piatto preferito, per mangiare il quale è disposto a tutto, sono i maccheroni al sugo!

    E’ vestito di bianco e spesso si accompagna con un tamburello o con il mandolino. Se vostro figlio è un po’ pigro e magari anche chiacchierone, la maschera di Pulcinella fa proprio al caso suo: si divertirà un mondo a colorarla!

    Beppe Nappa

    Ecco un’altra delle maschere di Carnevale della tradizione italiana nata tra il seicento e il settecento con la Commedia dell’Arte. Originaria di Messina, si contraddistingue per l’abito azzurro, il berretto in feltro bianco o grigio, le scarpette con pon pon nero.

    Beppe Nappa è un servitore molto goloso e pigro, la sua maschera da stampare e colorare potrebbe fare al caso di un bimbo con un carattere simile al suo.

    Tartaglia

    Ecco una delle maschere tradizionali di Carnevale da colorare ispirata alla Commedia dell’Arte di origine napoletana. Si tratta di un servo furbo ma anche un po’ pedante, comico, simpatico.

    Il suo travestimento è un abito verde a righe gialle, un largo cappello e una maschera che gli copre mezzo volto.