Canzoni: “Tracce di Te” di Francesco Renga

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    Tutti abbiamo perso una persona cara e alcuni di noi, purtroppo, hanno dovuto lasciare la propria mamma. Ecco scelgo oggi di dedicare a tutte queste persone “Tracce di Te” di Francesco Renga per ricordare chi non c’è più, ma ancora è molto presente nella nostra vita.

    Tracce di te è una canzone scritta ed interpretata da Francesco Renga al festival di Sanremo del 2002. In quell’occasione ha dichiarato che il brano è dedicato alla defunta madre ed è un tentativo di esorcizzare il dolore della morte, pur con la paura di perdere il ricordo della persona amata (Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te). La ricorda in modo chiaro e per questo un po’ mi evoca la canzone di Carmen Consoli.

    È un messaggio d’amore verso la propria mamma. Qui per voi il testo:

    Eccomi, bicchiere tra le dita

    E gente sconosciuta intorno a noi

    Venderei a pezzi la mia vita

    Per essere un minuto come vuoi

    Ma guardami, non sono l’uomo che credevi tu

    Povera madre

    Sì, lo so… il tempo passa e non ce la fai più

    Ad aspettare

    Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te

    Io mi perdo nel fumo di mille parole

    Per fingere che…

    E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è

    Lungo questo cammino io trovo di nuovo

    Le tracce di te

    Sai… di te ho sempre quel ricordo:

    Seduta mi accarezzi il volto e poi

    Resti lì, con quel soriso sordo

    Di chi sa che ha finito i giorni suoi

    Quando anch’io avrò qualcosa forse smetterò

    Di farmi male

    Ora no… starò seduto dentro a questo bar

    Ad aspettare

    Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te

    Io mi perdo nel fumo di mille parole

    Per fingere che…

    E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è

    Lungo questo cammino io trovo di nuovo

    Le tracce di te