Canzoni: “Tracce di Te” di Francesco Renga

é la canzone con cui si è presentato a sanremo per la prima volta come solista Francesco Renga e parla di sua madre, scomparsa da poco. Dolce e romantica, è un piacere riascoltarla.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 22 novembre 2009

Canzoni: “Tracce di Te” di Francesco Renga

Tutti abbiamo perso una persona cara e alcuni di noi, purtroppo, hanno dovuto lasciare la propria mamma. Ecco scelgo oggi di dedicare a tutte queste persone “Tracce di Te” di Francesco Renga per ricordare chi non c’è più, ma ancora è molto presente nella nostra vita.
Tracce di te è una canzone scritta ed interpretata da Francesco Renga al festival di Sanremo del 2002. In quell’occasione ha dichiarato che il brano è dedicato alla defunta madre ed è un tentativo di esorcizzare il dolore della morte, pur con la paura di perdere il ricordo della persona amata (Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te). La ricorda in modo chiaro e per questo un po’ mi evoca la canzone di Carmen Consoli.

È un messaggio d’amore verso la propria mamma. Qui per voi il testo:

Eccomi, bicchiere tra le dita
E gente sconosciuta intorno a noi
Venderei a pezzi la mia vita
Per essere un minuto come vuoi

Ma guardami, non sono l’uomo che credevi tu
Povera madre
Sì, lo so… il tempo passa e non ce la fai più
Ad aspettare

Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
Io mi perdo nel fumo di mille parole
Per fingere che…
E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
Lungo questo cammino io trovo di nuovo
Le tracce di te

Sai… di te ho sempre quel ricordo:
Seduta mi accarezzi il volto e poi
Resti lì, con quel soriso sordo
Di chi sa che ha finito i giorni suoi

Quando anch’io avrò qualcosa forse smetterò
Di farmi male
Ora no… starò seduto dentro a questo bar
Ad aspettare

Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
Io mi perdo nel fumo di mille parole
Per fingere che…
E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
Lungo questo cammino io trovo di nuovo
Le tracce di te