Canzoni: “PadreMadre” di Cesare Cremonini

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    Canzoni: “PadreMadre” di Cesare Cremonini

    Il difficile rapporto con i genitori è cantanto in questi bellissimi e intensi versi di Cesare Cremonini: la canzone PadreMadre è una delle mie preferite in assoluto. Per riflettere su un rapporto genitori-figli spesso bellissimo ma molte volte anche difficile.

    Padre, occhi gialli e stanchi,

    nelle sopracciglia il suo dolore da raccontarmi…

    Madre, gonna lunga ai fianchi,

    nelle sue guance gli anni e i pranzi coi parenti…

    Non mi senti? O non mi ascolti,

    mentre piango ad occhi chiusi sotto al letto.

    Padre, e se mi manchi

    è perché ho dato più importanza ai miei lamenti…

    Madre, perché piangi?

    ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto?

    Ed io ci credo, ma non ti vedo

    mentre grido e canto le mie prime note!

    Ma se, una canzone che stia al posto mio non c’è,

    eccola qua: è come se, foste con me!

    Padre, mille anni,

    e quante bombe sono esplose nei tuoi ricordi!

    Madre, tra i gioielli,

    sono ancora il più prezioso tra i diamanti?

    Ma non mi ascolti, non mi senti,

    mentre parto sulla nave dei potenti!

    Ma se, una canzone che stia al posto mio non c’è,

    eccola qua: è come se, foste con me!

    Ma se, una canzone che stia al posto mio non c’è,

    eccola qua: è come se, foste con me!

    Padre, occhi gialli e stanchi,

    cerca ancora coi tuoi proverbi a illuminarmi…

    Madre, butta i panni,

    e prova ancora, se ne hai voglia a coccolarmi,

    perché mi manchi,

    e se son stato così lontano è stato solo per salvarmi!

    Così lontano è stato solo per salvarmi!

    Così lontano è stato solo per salvarmi!

    Ma se, una canzone che stia al posto mio non c’è,

    eccola qua: è come se, foste con me!

    E’ come se, foste con me!!

    E’ come se, foste con me!!