Calendario della gravidanza, come organizzarlo al meglio

In gravidanza è importante tenere sempre traccia di tutto: sintomi, pensieri, ma anche analisi ed esami. Ecco perché potrebbe essere utile impostare un calendario della gravidanza, da appendere e tenere sempre sott'occhio. Vi spieghiamo come fare e da dove partire per avere un diario della gravidanza utile e, perché no, bellissimo

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    Calendario della gravidanza, come organizzarlo al meglio

    Organizzare un calendario della gravidanza è davvero utile quando si scopre di essere incinta: può essere appeso oppure essere una sorta di diario della gravidanza, un’agenda dove inserire i sintomi, i cambiamenti del corpo e annotare le analisi da fare durante i nove mesi. Questo può essere fatto sia su carta che su supporto digitale: esistono ormai tantissime app per smartphone dedicate alle mamme, molte della quali gratuite, che in pratica svolgono questo compito, ovvero quello di monitorare tutte le fasi della dolce attesa, dandovi una mano a districarvi tra tutte le straordinarie novità che state per affrontare. A partire dai cambiamenti del vostro corpo, mese per mese, proseguendo per gli esami da effettuare fino alla data del parto, le cose da acquistare, per voi e per il bebè, tutto questo lo potrete trovare già programmato.

    Ma se invece del modello elettronico, preferite crearvi un’agenda (meno tecnologica ma più originale e creativa) della gravidanza da voi, comprensiva di annotazioni personali da segnare via via, allora ecco qualche utile suggerimento su come procedere. Siete pronte? Vediamo che materiale vi serve per il vostro personale calendario della gravidanza.

    Cosa serve

    Materiale indispensabile, ovviamente, un calendario: da appendere, grande, con tante caselle vuote pronte per essere riempite con tutte le informazioni necessarie e i promemoria che potrete andare a controllare di volta in volta. Tenete conto che la suddivisione di una gravidanza è così composta: primo trimestre (dalla prima alla 12ma settimana), secondo trimestre (dalla tredicesima alla 26ma settimana) e terzo trimestre (dalla 27ma alla 40ma settimana). Potete approfondire la datazione della gestazione in questo articolo incentrato su come fare il calcolo delle settimane di gravidanza.

    Ma vediamo, di seguito, tutte le annotazioni indispensabili da inserire immediatamente, e da completare man mano che la gestazione prosegue nel vostro calendario della gravidanza settimana per settimana.

    Cosa annotare nel calendario della gravidanza

    Una bella cosa da annotare sono le metamorfosi del vostro corpo: la gestazione è un evento emozionante e unico, che porta con sé cambiamenti per la mamma davvero inarrestabili e sorprendenti: potete scoprire qui cosa succede in gravidanza mese per mese. Sul proprio calendario personalizzato della gravidanza potreste inserire delle note sui sintomi che avvertite come la tensione al seno, la nausea, il vomito, la stipsi, molto frequenti tra le future mamme.

    Potete sia scriverli alla fine del mese, sia annotarli giorno per giorno: infatti la gravidanza può mutare velocemente nella sintomatologia, ma anche cambiare da un giorno all’altro. Tranquille, è normale! Se volete saperne di più, approfondite qui cosa succede in gravidanza settimana per settimana, a voi e al vostro bambino.

    Infatti la sua crescita, mese per mese, scandirà il vostro calendario, rendendolo unico: queste indicazioni sono le più emozionanti, segnandovi le fasi dello sviluppo del vostro bebè nella pancia, saprete già cosa aspettarvi e potrete leggere su di voi le modifiche del vostro bambino; se non sapete come si verifica lo sviluppo del feto, date un’occhiata all’articolo dedicato che vi illustrerà i -grandissimi- cambiamenti che il piccolo affronterà nei 9 mesi.

    Non solo: il calendario è utile anche e soprattutto per annotare con cura tutte esami da fare, che vengono prescritti dal ginecologo sulla base del caso specifico. Oltre a quelli gratuiti erogati dal sistema sanitario nazionale, potrà aggiungerne altri in base alle vostre esigenze. Tenetene traccia assolutamente e se non siete sicure di saperle tutte, ecco l’elenco delle analisi in gravidanza, da eseguire divise mese per mese.

    Inoltre non è un argomento molto amato dalle future mamme, ma si dovrebbe annotare anche l’aumento ponderale di peso: standard e fisiologico è un aumento di circa 9-12 kg ma è importante cercare di non eccedere. Dopo la gravidanza infatti non è così facile perdere peso, inoltre i chili in eccesso possono rendere molto più pesanti e difficili gli ultimi mesi della gestazione: capita di sentire molta fame, ma cercate di non esagerare, 300 kcal in più al giorno sono sufficienti. Non è vero che si deve mangiare per due!

    Disturbi e malesseri: perché annotarli

    I disturbi e sintomi della gravidanza sono sempre da annotare tutti, anche quelli apparentemente insignificanti: queste indicazioni sono piuttosto utili, create una sorta di lista di tutto ciò che trovate, depennando di seguito quelli che riscontrate su di voi. Possono non voler significare nulla, ma in futuro potrebbero essere molto utili al vostro medico ginecologo se dovessero manifestarsi in modo diverso o, al contrario, arrestarsi del tutto.

    Il diario della gravidanza

    Non avete spazio per appendere il calendario oppure preferite poter sfogliare un giorno il vostro diario della gravidanza? Nessun problema: potete crearlo da sole usando un quaderno ad anelli da riempire con fogli specifici per tutte le annotazioni che vorrete trascrivere; basterà dividerlo nelle giuste sezioni e poi in settimane o mesi.

    Potete però anche acquistare il diario della gravidanza online.

    Emozioni per 9 mesi d'attesa. Diario di una gravidanza

    Nella maggior parte dei diari potete scrivere tutto ciò che volete, seguendo le indicazioni. Esistono però anche dei diari appositi ricchi di pagine che permettono anche di inserire ecografie e pensieri su come ci si sente.

    Pearhead 35002 - Album e diario della gravidanza, per conservare ricordi, foto ed ecografie [Inglese]

    Sfogliarlo quando il bambino sarà nato sarà una fortissima emozione.