Buon Natale 2011 alle famiglie italiane, con la poesia di Madre Teresa di Calcutta

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    Buon Natale 2011 alle famiglie italiane, con la poesia di Madre Teresa di Calcutta

    Il Natale 2011 è finalmente arrivato, e le famiglie italiane celebrano questa magica festa religiosa, la più amata, la più sentita, ognuna nell’intimo delle proprie case. Questo che stiamo per archiviare non è stato un buon anno, parlando in termini generali. Una pesantissima crisi economica ha abbattuto e continuerà ancor di più ad abbattersi sul nostro Paese, creando tanto disagio, tanta paura verso il futuro, tanta amarezza anche e soprattutto tra i giovani. Non a caso, proprio gli ultimi dati sulla natalità in Italia sono sconfortanti, culle vuote e tanti bimbi in meno di nazionalità italiana.

    Eppure, come dice sempre il nostro Presidente Giorgio Napolitano, proprio nei momenti di maggiore difficoltà, persino in condizioni drammatiche, gli italiani sanno tirare fuori le proprie qualità migliori, che sono l’inventiva, la creatività, la capacità di fare impresa, il cuore (sempre, in ogni cosa). Abbiamo forse perduto queste nostre grandi doti?

    Io non credo, guardandomi attorno vedo tante famiglie meravigliose, che pur in difficoltà, vanno avanti in modo onesto, contando sulle proprie forze, sullo studio e sulla voglia di lavorare, che scommettono sul proprio coraggio e sulla capacità di fare squadra.

    A tutte queste famiglie (intendendo, per famiglie, tutti, anche i single che si considerino “connessi” emozionalmente con il resto dell’umanità) io dedico i miei personali e più sinceri auguri di Buon Natale, ma “uso”, per trasmettervi il mio messaggio (positivo, spero), una santa, che era anche una mamma: Madre Teresa di Calcutta. La sua poesia di Natale è così bella e dolce, che leggerla tutti insieme in questo giorno, grandi e piccoli, non può che scaldarci il cuore. Auguri!

    E’ Natale

    È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.

    È Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.

    È Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.

    È Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.

    È Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.

    È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri

    (Madre Teresa di Calcutta)