Boom di ginecologi obiettori: tra 5 anni potrebbe non essere più possibile abortire

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    Boom di ginecologi obiettori: tra 5 anni potrebbe non essere più possibile abortire

    Sono in continuo aumento i ginecologi obiettori e l’aborto, fra 5 anni, potrebbe diventare un lontano ricordo. Questo l’allarme della Laiga (Libera associazione italiana ginecologi per l’applicazione della 194) che ha analizzato i dati degli ultimi anni notando un continuo aumento di medici per la vita. Sono sempre più numerosi e hanno raggiunto quota 70,7%. Non siamo certamente qui per dire cosa sia giusto e cosa no, ma un diritto acquisito dovrebbe essere garantito, almeno nel rispetto delle diverse opinioni.

    Secondo la Laiga: “Nelle scuole di specializzazione non si insegna più come praticare un’interruzione di gravidanza, e i ginecologi spesso imparano solo l’uno dall’altro”. Cancellare l’aborto potrebbe voler dire far tornare quello clandestino e le relative conseguenze. Purtroppo non si può pensare che una donna sia obbligata a tenere un bambino e in alcune situazioni le persone sono talmente disperate che farebbero di tutto.

    La notizia buona è che in Italia, l’aborto preventivo (quello alla 12 settimana) è in diminuzione (-52% in 30 anni), mentre crescono quelli terapeutici, ovvero quelli conseguenti a una diagnosi di malformazione del feto.

    Precisiamo che i numeri sono certi, perché molte donne italiane scelgono di andare all’estero a eseguire determinati trattamenti. Ne consegue che c’è un sommerso che non può essere quantificabile. Oggi, questo tema sarà affrontato a Roma durante un importante Convegno di richiamo internazionale.