Bebè “migrante” nato in mare adottato dalle mamme di Lampedusa

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    Bebè “migrante” nato in mare adottato dalle mamme di Lampedusa

    In tanto dolore, una storia che somiglia una fiaba: un bebè “migrante” è nato su un barcone al largo di Lampedusa, mentre sua madre e suo padre attendevano di poter attraccare all’isola siciliana, così come tanti, in questi giorni. I bambini, si sa, non aspettano i momenti più opportuni per venire al mondo, così, capita che una mamma partorisca nelle situazioni più impensate. Ma stavolta, per fortuna, tutto è andato bene, e il piccolo Yeab Saba – “Dono di Dio” – ora sta per diventare il primo cittadino lampedusano da anni e anni. Proprio così!

    Le mamme della piccola isola, guidate dalla maestra elementare Cinzia Gritti, non appena appreso che una nascita era avvenuta su uno dei barconi in arrivo, si sono immediatamente mobilitate per accogliere madre e neonato e porgere i primi soccorsi. Così, attrezzate con pannolini, tutine, coperte e bavaglini, hanno scortato i due fino al poliambulatorio di Lampedusa, e immediatamente adottato il piccolo Yeab Saba, dandogli anche un nome italiano: Angelo.

    Secondo la maestra Gritti, questo bambino è un cittadino lampedusano a tutti gli affetti. Dovete tener conto che, tecnicamente, di parti nell’isola non se ne vedono più da decenni, perché non essendo presente un punto nascita, le donne incinte devono trasferirsi a Palermo o a Trapani un mese prima della data prevista per il parto. Ecco perché questo bambino, nato già nelle acque territoriali, è stato adottato così prontamente.

    “Vogliamo considerarlo un segno di speranza in mezzo a una situazione che continua ad essere difficile, anche se qualcosa si sta muovendo”, ha spiegato Cinzia, che ha anche pubblicato delle foto della neo mamma e del bebè sul profilo di Facebook . Allora benvenuto piccolo Yeab Saba-Angelo, speriamo davvero che la tua piccola, bellissima fiaba non sia l’ultima.