Bambino di 4 anni investito da auto pirata, viene soccorso e in ospedale gli scoprono e curano grave malattia!

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    Bambino di 4 anni investito da auto pirata, viene soccorso e in ospedale gli scoprono e curano grave malattia!

    Miracolato due volte. Questa è la storia a lieto fine di un bambino di 4 anni di Milano, che in una sola giornata è scampato doppiamente alla morte, e in un modo straordinario, come se qualcuno dall’alto, si fosse attivato per fa sì che gli eventi si succedessero esattamente come si sono succeduti, essendo il primo “salvataggio” funzionale al secondo. Ma raccontiamo bene dall’inizio. Siamo in settembre, Il piccolo sta passeggiando con la sua tata in zona Piazza Durante, dove ha sede l’incrocio che immette in via Leoncavallo. Ad un certo punto, come spesso fanno i bimbi di quell’età, il piccolo sfugge alla salda presa della baby sitter e si butta in strada.

    In quel momento sopraggiunge un’Alfa 147 che lo investe in pieno e, come purtroppo capita con i pirati della strada, corre via lasciando il piccolo apparentemente in fin di vita. Immediati i soccorsi e la corsa alla Clinica De Marchi, dove il bambino viene ricoverato d’urgenza. I genitori accorrono alla clinica in trepidante attesa, e il responso dei pediatri li lascia stupefatti.

    A causa della botta presa dal loro figlio sul fianco sinistro, e dei successivi accertamenti, i medici avevano avuto modo di scoprire una grave malattia pregressa al rene del bambino, patologia asintomatica, di cui nessuno si era accorto. Vista la situazione, che senza immediate cure avrebbe portato il bambino alla morte nel giro di pochi mesi, senza perdere tempo i chirurghi avevano operato il piccolo, salvandolo.

    Nel frattempo, gli agenti della stradale riescono a scovare il pirata della strada responsabile dell’incidente “salvifico”, un pregiudicato 35enne contro cui difficilmente questi genitori sporgeranno denuncia. Certo, non per suo merito, ma insomma, alla fine, nel suo comportamento criminale, si è rivelato utile a che questa vicenda si concludesse positivamente.

    Quando ero piccola, mia nonna mi parlava sempre dell’angioletto dei bambini… ecco, diciamo che mi piace pensare che l’angioletto custode di questo bimbo milanese, in quel giorno di settembre si sia guadagnato il suo paio d’ali!