Bambini, una dieta grassa li rende meno intelligenti

I bambini con una dieta sana hanno QI maggiore, di contro chi mangia male in tenera età è anche poco intelligente

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 8 febbraio 2011

Bambini, una dieta grassa li rende meno intelligenti

L’alimentazione dei bambini è molto importante, lo è talmente che una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri, tipici dei cibi precotti, nella prima infanzia può causare un abbassamento del quoziente intellettivo (QI), mentre una dieta ricca di vitamine e alimenti nutrienti può farlo innalzare. Una notizia davvero interessanti che dovrebbe farci pensare un po’ di più a quello che mettiamo nel piatto del nostro piccolo, magari dopo una giornata di lavoro.

Per capire meglio come funziona il legame tra dieta e intelligenza, sono stati identificati tre modelli dietetici: “cibi processati” ad alto contenuto di grassi e di zuccheri; “cibi tradizionali” ad alto contenuto di carne e verdura; “attenti alla salute”, che associava un alto consumo di insalata, frutta e verdura al consumo di riso e pasta.

Per misurare il quoziente intellettivo dei bambini è stato usato il Wechsler Intelligence Scale for Children. I dati sono stati schiaccianti: una dieta prevalentemente basata su cibi processati all’età di 3 anni era associata ad un più basso quoziente intellettivo all’età di 8 anni e mezzo. Lo so che essere una mamma lavoratrice è dura, ma è importante puntare molto sull’alimentazione.

Ovviamente c’è il lato opposto della medaglia: un’alimentazione sana è stata associata ad un più alto quoziente intellettivo all’età di 8 anni e mezzo, con un aumento di 1,2 del QI per ogni aumento di 1 punto nel modello alimentare. Inoltre, ricordiamo che mangiare bene e in famiglia aiuta tanto la salute in generale.