Bambini: un concorso per piccole Star

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    Dopo il successo di Cristian Imparato nella trasmissione televisiva di Mediaset “Io Canto”, tutti noi prestiamo molta più attenzione agli spettacoli che mettono in mostra le doti artistiche dei bambini: vi segnalo dunque un evento che può interessarvi. Il 28 Agosto si svolgerà la finale del Concorso “Stelline d’Italia”, a Lido delle Nazioni (Fe). I finalisti sono 46 e partecipano esibendosi in diverse categorie. Eventi di questo tipo possono essere divertenti da vivere insieme ai nostri figli, anche per capire se hanno una disciplina artistica che li affascina particolarmente.

    E’ comunque come partecipare ad un gioco di gruppo, dove si può fare il tifo per un amico o un coetaneo, ma mai vivere la gara come competizione.

    Il successo della trasmissione di Jerry Scotti o dello storico Zecchino d’oro è forse proprio questo: i bambini si divertono e al contempo emozionano gli adulti con le loro doti: non solo artistiche, ma anche di simpatia e semplicità.

    Paola Abile della New Star Productions (tra gi organizzatori dell’evento) ha infatti ricordato: “Una cosa che dico sempre ai genitori è di lasciare liberi i bambini di esprimersi. E’ importante che i figli capiscano che si tratta sempre di un’attività ludica, di un divertimento e non di una competizione. Spesso questa invece nasce tra le mamme: mai tra i bambini!”

    La serata sarà presentata dalla splendida Carmen Russo, affiancata da Pino (Alessandro Bini), e vedrà la partecipazione del cabarettista Mandi Mandi, che tanto piace ai ragazzini.

    In attesa di scoprire il vincitore nei prossimi giorni, vi invito a riflettere un po’ sulla cosa: a breve inizieranno la scuola e le attività extrascolastiche.

    Lasciate che a sceglierle siano i vostri figli: non mortificateli se le loro performance non corrisponderanno alle vostre aspettative, non confrontate mai i loro risultati con quelli degli altri (o del fratellino).

    Le loro attitudini vanno assecondate, ma anche le passioni: sia quella per il disegno, che per uno sport, o l’amore per la musica. I piccoli amano anche i giochi di ruolo e quindi recitare: non spingeteli a dover essere necessariamente i protagonisti della recita di Natale.

    E se invece non amano mettersi in mostra, esibirsi pubblicamente come nel caso del concorso artistico (o degli spettacoli dei mini club nei villaggi turistici), non insistete. Ne gioverà la giusta crescita psichica del bambino.

    Ogni bimbo è speciale ed ha i suoi tempi e le sue capacità.