Bambini troppo pigri: la maggior parte di quelli italiani non pratica sport

I bambini sono troppo pigri: pensate che la maggior parte di quelli italiani non pratica sport e passa la maggior parte del proprio tempo di fronte alla televisione.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 7 giugno 2011

Bambini troppo pigri: la maggior parte di quelli italiani non pratica sport

Allarme rosso per i bambini italiani. Da una recente indagine è emerso che il 59% passa il tempo libero al chiuso, il 38% mangia sempre davanti alla tv e 7 su 10 fanno movimento solo mezz’ora al giorno. Un problema molto grave che non va sottovalutato perché i piccoli hanno bisogno di fare movimento, di intraprendere uno sport e di stare all’aria aperta. Questi comportamenti dannosi spesso sono avvallati anche dai genitori che, per mancanza di tempo, non possono accompagnare i bambini in palestra o al corso di calcio.

Questi dati emergono dall’Ipsos che ha effettuato una ricerca su bambini ed adolescenti tra i 6 e i 17 anni e i loro genitori per conto di Save the Children. Un quinto dei bambini italiani non pratica alcuna attività sportiva: un dato molto grave e con cause da indagare. Il problema più grande sono le strutture che mancano sul territorio per 20%, il costo dei corsi, per il 25%, il malfunzionamenti delle strutture pubbliche e private, per 12%.

Inoltre è stato rilevato che ben un 10% di bambini guarda la TV per più di 3 ore al giorno. I piccoli non vanno più a scuola a piedi ma in auto (38%), il 67% cammina meno di 30 minuti al giorno e evitano le scale come la peste, preferendo sempre l’ascensore.

Una generazione di pigroni insomma, con comportamenti che possono causare dei gravi problemi di salute. I genitori, per primi, dovrebbero rendersi conto di quanto sia dannosa per i loro bambini una vita così sedentaria.

”Emergono criticità legate a contesti socio-economici disagiati – spiega Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia – spesso l’ostacolo per fare attività motoria e’ l’eccessivo costo”. Proprio per questo, l’associazione e Kraft Foods Foundation, in partnership con il Centro sportivo italiano (CSI) e l’Unione italiana sport per tutti (UISP) e con il patrocinio del ministro della Gioventù, hanno lanciato il progetto ”Pronti, partenza, via!”, della durata di tre anni con l’obiettivo di sostenere la pratica motoria e l’educazione alimentare in 10 città pilota, tra le quali Torino, Genova, Milano, Napoli e Palermo