Bambini: se dicono bugie sono più intelligenti

Forse non ci avete mai pensato ma da una recente indagine emerge come i bambini che dicono bugie siano più intelligenti di chi non le dice: i piccoli affinano così il loro sviluppo cognitivo.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 18 maggio 2010

Piccoli Pinocchio crescono e…diventano più intelligenti. Eh si, sembra proprio che se i vostri bambini sono soliti raccontare un mucchio di frottole, questo sia sintomo di una grande intelligenza. E più bugie raccontano più il loro sviluppo cognitivo si rafforza: ma non solo, più è bassa l’età delle prima bugia più possibilità ci sono di trovarsi in casa un piccolo Einstein. La ricerca che lo svela è stata condotta presso la Toronto University da Kang Lee e riportata online dalla BBC. Andrebbe forse fatto presente ai nostri genitori che ci rimproveravano spesso per le bugie dette…

Ma come mai le bugie sono legate all’intelligenza? Sembra proprio che, per portare avanti una bugia senza contraddirsi, sia necessario utilizzare processi cognitivi complessi, che portano i piccoli a sviluppare la propria intelligenza.

1200 bimbi e ragazzini dai 2 ai 17 anni sono stati coinvolti della ricerca: una piccola “trappola” (farli uscire da una stanza promettendo di non voltarsi a guardare un giocattolo) svelata da una telecamera nascosta. Ovviamente anche i bugiardi giuravano di non essersi voltati a guardare il gioco: e i più svegli cominciano anche a due anni.

Ma è verso i 12 anni che i piccoli affinano la loro arte; è comunque normalissimo per i bambini dire bugie e non c’è sa spaventarsi se vi accorgete di avere in casa un piccolo Pinocchio!

Fotografie tratte da
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