Bambini, quando imparano a gattonare

Conquistare la propria libertà gattonando. E' una fase che tutti bambini attraversano, ma hanno tempi diversi, alcuni la saltano e passano direttamente a camminare.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 5 agosto 2010

Bambini, quando imparano a gattonare

Cosa vuol dire gattonare? È importante che il bambino impari o questo modo di spostarsi potrebbe rallentare la voglia di camminare? Oggi tentiamo di spiegare cosa si intende per gattonare, ovvero camminare a quattro zampe. Di solito il bambino inizia dopo i sette mesi circa e avviene dopo aver imparato a stare seduto. In quel momento acquista consapevolezza del corpo e riesci a sperimentare anche movimenti nuovi. Ci sono piccoli che camminano e vanno a carponi contemporaneamente, altri più pigri che si trovano comodissimi a zampettare liberamente.

Gattonare è una conquista di libertà e soprattutto, a noi può sembrare un cosa piccola, ma un primo passo verso l’indipendenza e la crescita. Bisogna stare attenti agli angoli vivi e agli spigoli. Vi consiglio di utilizzare dei prodotti apposti per coprire alcuni punti pericolosi.

Non dovete preoccuparvi se non gattona. Se ha problemi di carattere motorio fatelo vedere, altrimenti non è detto che si senta pronto per farlo. Magari camminerà direttamente o sarà semplicemente più lento. Sono molti i bambini dotati di girellino.

La mia esperienza con questo strumento è pessima, ma al di là di quello che penso io i medici lo sconsigliano perché favorisce la formazione di difetti nei piedi (usate le scarpette fisiologiche). Inoltre, questo accessorio risulta essere tra i più pericolosi: non lasciatelo mai solo, potrebbe inciampare e ribaltarsi.