Bambini prematuri: sono più di 5.000 l’anno

Ogni anno in Italia nascono 50.000 bambini prematuri, dei quali 5.500 pesano meno di 1,5 chilogrammi e sono più a rischio di crescere con degli handicap. L'associazione Genitin, fondata nel 2003 da alcuni genitori che hanno avuto figli prematuri, aiuta le famiglie che si trovano a dover affrontare questo problema.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 15 dicembre 2009

Bambini prematuri: sono più di 5.000 l’anno

Purtroppo i numeri sulle nascite premature, mettono parecchia preoccupazione. Per fortuna esistono realtà come l’associazione Genitin, fondata nel 2003 da alcuni genitori che hanno avuto figli prematuri, che aiuta le famiglie che si trovano a dover affrontare questo problema. In Italia ogni anno nascono circa 5.500 bambini che pesano 1,5 chili su 50.000, ovvero più del 10%. I rischi che questi pupi abbiano handicap o problemi di salute sono moltissimi, di recente abbiamo riportato una ricerca che sostiene che i bimbi piccoli alla nascita hanno più probabilità di avere una pubertà precoce.
I neonati prematuri nascono generalmente alla 28/a settimana di gestazione, ma possono vedere la luce anche alla 23/a. Mentre per i bimbi che pesano oltre un chilo la sopravvivenza è quasi certa e gli handicap sono rari, “più si abbassa l’età gestazionale, maggiori sono i rischi e minori le chance di farcela”, ha spiegato Costantino Romagnoli, neonatologo del Policlinico Gemelli di Roma al sito Tiscali.

Con il termine “prematuro” viene definito un bambino nato prima della 37 settimana d’amenorrea, cioè della 35 settimana di gravidanza, ovvero prima dell’ottavo mese. Oltre ai problemi di salute del piccolo, subentrano anche i problemi psicologici dei genitori, che spesso si lasciano sopraffare dai sensi di colpa.