Bambini prematuri: la medicina è in grado di farli crescere sani come gli altri

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    È stata intervistata dal Corriere della Sera, Iolanda Minoli, scienziata di fama mondiale, che ha creato e diretto dal 1960 l’Unità di terapia intensiva per nati prematuri della Macedonio Melloni, e l’articolo è talmente bello e profondo che desidero condividerlo con voi, future mamme, donne o madri di bambini nati a termine o prematuri, perché l’ansia di chi è diventato o sta per diventare genitore è sempre la stessa: speriamo sia sano. Ci sono coppie che scelgono, per questo timore, di non avere figli, privandosi di una gioia enorme.

    Lei è la massima esperta sui prematuri. Ne ha seguiti tantissimi, con l’occhio di un medico e l’amore di mamma, seppur “in prestito”. «E’ vero che i prematuri sono in aumento, siamo al 18-20% e di questi l’8% sono costituiti da bambini che a volte possono pesare soltanto 250 grammi, ma oggi le conoscenze pediatriche e le tecniche terapeutiche sono in grado di farli crescere sani come gli altri», racconta la dottoressa incoraggiando le mamme.

    La professoressa Minoli e i suoi collaboratori sono in procinto di pubblicare un altro grande studio di follow up sui bambini nati alla Macedonio Melloni tra il 1957 al 1977, e particolarmente di coloro nati con peso da 700 a 1200 grammi: migliaia di prematuri, seguiti nel loro sviluppo per 20 anni, controllati nelle loro diverse evoluzioni, monitorati con minuziosa tenacia. Tra questo gruppo di neonati, che oggi hanno tra i 30 e i 50 anni, solo tre riportano handicap gravi. Gli altri? Moltissimi laureati si sono inseriti nella società con professioni di prestigio. Insomma c’è una speranza ed è veramente grande.

    Foto tratte da

    blogmamma.it

    Tiscali.it

    Libero.it