Bambini più tolleranti se frequentano una società multirazziale

Insegnare ai bambini la tolleranza, significa crescere una generazione di adulti più senso civico e rispetto per la diversità.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 5 giugno 2011

Bambini più tolleranti se frequentano una società multirazziale

Per insegnare ai bambini a essere tolleranti non bisogna temere di farli relazionare con persone di etnie diverse. La prova di questa teoria è scientifica. Lo dimostra studio dell’Università del Queensland (Australia), che verificato che i piccoli abituati a vedere volti di razze diverse sono diventato adulti più tolleranti e soprattutto con una capacità maggiore a integrarsi in una società multirazziale. Per gli esperti si chiama effetto “other race” ed è lo stesso che ci fa dire che i cinesi si assomigliano tutti, anche se in realtà stiamo guardando persone provenienti da paesi diversi.

Questo studio dimostra che all’età di sei mesi, i bambini sono perfettamente capaci di distinguere le persone appartenenti a etnie diverse: forse non ti sanno dire quale sia il paese di provenienza, ma riconoscono i tratti del volto come lineamenti diversi dai propri.

I sociologi sostengono che il modo migliore per imparare la tolleranza è accettare la diversità e proprio con questo meccanismo si possono crescere adulti più aperti al prossimo. Il riconoscimento della diversità, secondo i ricercatori, può essere «allenato» anche attraverso fotografie. Non è la stessa cosa, ma è già un primo passo.

Far vedere ai bambini, da piccolini, persone con tratti somatici diverse, anche solo in foto è un modo per abituarli. Quest’operazione, una volta appresa, fa parte del bagaglio culturale dei piccoli.