Bambini, lo sport aiuta il fisico e la mente

I bambini devono fare sport per potenziare il loro fisico, ma anche le attività cerebrali. Il movimento li fa andare meglio a scuola

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 6 marzo 2011

Bambini, lo sport aiuta il fisico e la mente

I bambini devono fare sport, non solo perché ne hanno bisogno per crescere sani e forti, ma perché l’attività fisica stimola anche il cervello e li aiuta ad andare meglio a scuola. Lo conferma uno studio dell’Università dell’Illinois. L’ Associazione di neuropsicologi conferma quanto hanno elaborato gli esperti americani, spiegando che fare movimento consente una più capillare irrorazione sanguigna dell’organo, una produzione di sostanze benefiche, come le endorfine, e una riduzione delle tensioni muscolari e nervose. Questo contribuisce a stimolare alcune funzioni cognitive superiori, come memoria, attenzione, concentrazione, linguaggio e ragionamento.

“Rispetto ai bambini pigri, quelli attivi hanno maggiori occasioni di scambi sociali con adulti e coetanei e s’intrattengono in ambienti che presentano stimoli diversi dai soliti (casa e scuola); inoltre hanno l’opportunità di affinare il coordinamento visuo-spaziale per conseguire l’obiettivo dell’allenamento”, spiega il dottor Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana .

Fate pure scegliere al bambino quale sport praticare, purché ne faccia uno. Detto questo, ogni sport aiuta le funzioni cerebrali in modo diverso. I giochi di squadra, per esempio, aiutano i rapporti sociali, quelli a due (come judo, scherma) o quelli solitari (come la corsa) sono molto fisici ma cognitivamente poco remunerativi.

I bambini dovrebbero fare almeno tre lezioni a settimana, di circa un’ora, per ottenere buoni risultati in termini di muscolo cerebrale. Poi, ci sono tante altre attività importanti, come suonare uno strumento o imparare una lingua. Tutto però non si può fare, lasciate anche ai piccoli la possibilità di giocare.