Bambini: le canzoni di Carnevale

Carnevale è alle porte! Non facciamo cogliere impreparate e cominciamo subito ad introdurre i nostri bambini in questa atmosfera giocosa e surreale.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 12 febbraio 2010

Bambini: le canzoni di Carnevale

Carnevale è alle porte! Non facciamo cogliere impreparate e cominciamo subito ad introdurre i nostri bambini in questa atmosfera giocosa e surreale. Le mascherine che vediamo in giro per la città già ci trasmettono un senso di allegria e anche i nostri piccoli non staranno più nella pelle dalla voglia di indossare i loro costumi, mangiare frittelle, lanciare i coriandoli e le stelle filanti: tutto questo è il Carnevale. Da festeggiare con le filastrocche che vi propongo oggi!

Le Mascherine
Balanzone gran dottore,
Pantalone gran signore,
Arlecchino e poi Brighella, ecco
arriva Pulcinella.
Furbe, vispe e biricchine…
benvenute mascherine!!

Le maschere di Carnevale
Arlecchino ti presento
tutte toppe ma contento.
e Brighella suo compare,
cosa pensa di brigare?
Scaramuccia faccia buffa
sempre pronto a far baruffa.
E Tartaglia che non sbaglia,
quando canta non tartaglia.
Meneghino che, pian piano,
va a passeggio per Milano
e Pierrot vediamo qui
che è venuto da Paris.
Vuoi sapere chi è costui?
Peppe Nappa, proprio lui
Pulcinella saggio e arguto
che da Napoli è venuto.
E Gianduia piemontese
che di tutti è il più cortese.
Da Bologna ecco che avanza
Balanzon dalla gran panza.
Tutti insieme fan colazione
e chi paga è Pantalone!
Attilio Cassinelli

Carnevale
La stagion del Carnovale
tutto il Mondo fa cambiar.
Chi sta bene e chi sta male
Carnevale fa rallegrar.
Chi ha denari se li spende;
chi non ne ha ne vuol trovar;
e s’impegna, e poi si vende,
per andarsi a sollazzar.
Qua la moglie e là il marito,
ognuno va dove gli par;
ognun corre a qualche invito,
chi a giocare e chi a ballar.
Carlo Goldoni