Bambini, l’esposizione al bisfenolo porta all’infertilità

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    Bambini, l’esposizione al bisfenolo porta all’infertilità

    Crescere bene e sani è un processo delicato. I genitori devono fare molta attenzione alla salute dei bambini fin dalla gravidanza, quando sono ancora dentro al pancione. È stato verificato che l’esposizione, durante i nove mesi e nei primi anni di vita del bambino, al Bisfenolo A (Bpa), una sostanza chimica largamente usata dall’industria, potrebbe diminuire la capacità delle figlie femmine di procreare. Insomma potrebbe portare all’infertilità della bambine in età adulta. Il problema del Bisfenolo è che non è sempre palese agli occhi, ogni tanto è nascosto in oggetti di uso quotidiano insospettabili, come i contenitori di plastica o le scatole dei cibi pronti.

    A sostenere questa tesi è stato uno studio sui topi pubblicato dalla rivista Environmental Health Perspectives. I ricercatori della Tufts University hanno studiato delle cavie che erano state esposte a tre diversi livelli di Bpa durante lo sviluppo fetale e nei primi giorni di vita.

    I topi esposti alla concentrazione più alta hanno avuto quattro o più gravidanze solo nel 60 per cento dei casi, mentre quelli non esposti le hanno avute per il 95 per cento. Il declino è risultato evidente solo dalla seconda gravidanza. Ricordiamo che l’Unione Europea ha bandito l’uso e la produzione dei biberon con questa sostanza chimica.

    I ricercatori hanno poi commentato: “E’ risultato diverso a seconda delle dosi: è più alto per alte e basse dosi, mentre non c’è per le dosi intermedie, un risultato comune quando si studiano sostanze che interferiscono con gli ormoni“.