Bambini iperattivi: l’indice di Apgar segnala predisposizione nel bebè

Uno studio americano afferma che sia possibile "predire" se un neonato svilupperà la sindrome ADHD crescendo, solo attraverso l'indice di Apgar, il check up del bebè appena nato.

Pubblicato da Paola Perria Domenica 13 febbraio 2011

Bambini iperattivi: l’indice di Apgar segnala predisposizione nel bebè

I bambini iperattivi, non sono pargoli particolarmente vivaci, ma soggetti affetti dalla sindrome identificata dall’acronimo ADHD, ovvero Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività. Una disfunzione che impedisce al minore di concentrarsi nelle sue attività, specialmente quelle relative all’apprendimento di qualche abilità, quel minimo indispensabile per poter raggiungere un risultato accettabile. Un bimbo iperattivo, sarà così in moto perenne, ingestibile per genitori e insegnanti. Diagnosticare questa sindrome non è semplice, perchè si corre il rischio di “bollare” come iperattivi bambini che sono semplicemente molto dinamici, sottoponendoli a terapie specifiche di cui non hanno alcun bisogno.

Notizia recentissima, però, ci avvisa che la sindrome ADHD è in qualche misura diagnosticabile a pochi minuti dalla nascita del bebè. E’ sufficiente l’indice, o test, di Apgar – quel check up a cui vengono sottoposti tutti i neonati per determinare se sono in perfetta salute – per valutare una predisposizione soggettiva a manifestare la sindrome con la crescita.

Lo afferma uno studio americano pubblicato sul Journal of Pediatrics. Naturalmente, anche qualora l’indice di Apgar evidenziasse questa tendenza, non si tratta di un “verdetto”, ma solo, probabilmente, la presa di coscienza di una problematicità che magari, con le giuste terapie preventive, potrebbe non manifestarsi o farlo in modo molto attenuato. Sapere, e sapere quanto prima possibile, in questi casi, è sempre meglio che restare all’oscuro.