Bambini in ospedale: lo Smart Inclusion arriva al Gaslini

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    Bambini in ospedale: lo Smart Inclusion arriva al Gaslini

    Anche i bambini ricoverati al Gaslini potranno andare a scuola, benché online! Presso la struttura pediatrica sono state infatti installate le nuove postazioni della Smart Inclusion, una piattaforma tecnologica fortemente voluta dal Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e realizzata grazie alla Telecom Italia e al Cnr. E’ un innovativo progetto di tele-didattica. I bambini, costretti a periodi di lunga degenza, o isolati a causa di una malattia o terapia particolare non perderanno più una lezione scolastica.

    Soprattutto non verranno lasciati soli: faranno parte di una classe, socializzeranno egualmente seppur a distanza. Ecco come.

    Smart Inclusion è stato realizzato per piccoli pazienti onco-ematologici. Un terminale attaccato al loro letto gli permette di affacciarsi sul mondo con un lieve contatto del dito. E’ infatti un sistema touchscreen, dotato di telecamera, microfono e casse acustiche.

    Diverse sono le opzioni tra cui scegliere: scuola, ospedale, intrattenimento e casa. I bambini cioè possono comunicare con i genitori (purtroppo spesso lontani per motivi di lavoro); possono video-giocare o guardare cartoni sui canali satellitari e grazie a questo video terminale che si chiama Smart-Care possono presenziare a lezioni in classi prestabilite che posseggono un totem multimediale (Smart School ). I medici possono controllare la cartella clinica.

    Si tratta di un progetto più ampio che ha aperto i battenti da circa un anno al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, seguito dal Bambin Gesù di Roma e dal Meyer di Firenze. Dopo l’Ospedale Gaslini di Genova, toccherà al Regina Margherita di Torino, all’Azienda Ospedaliera di Padova e al San Matteo di Pavia.

    Come ha affermato al riguardo anche il ministro Brunetta: ” questa è la pubblica amministrazione che vorrei!”, perché guarire si può e così e meglio.