Bambini: guida all’acquisto della sdraietta

Sollievo e alleata infallibile di tantissime mamme: no, non sto parlano di una tata stile Mary Poppins ma della sdraietta dove lasciare il vostro bambino. Ce ne sono di tantissimi tipi diversi ed ognuna con una caratteristica peculiare.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 29 ottobre 2009

Sollievo e alleata infallibile di tantissime mamme: no, non sto parlano di una tata stile Mary Poppins ma della sdraietta dove lasciare il vostro bambino. Ce ne sono di tantissimi tipi diversi ed ognuna con una caratteristica peculiare.

E’ sicura (se il bambino è legato non ci sono pericoli che cada), pratica (l’imbottitura lavabile permette di averla sempre pulita) e stimola la crescita del vostro piccolo con luci, suoni e vibrazioni.

Può essere messa in qualsiasi posto: per terra, su un tavolo, sul divano, in giardino e voi potrete avere qualche minuto di tregua senza dover tenere d’occhio il piccolo ogni secondo.

Le più moderne sono dotate appunto di luci e colori, giocattolini staccabili, peluches, pupazzetti che dovrebbero bastare a tenere impegnato il vostro bambino.

Dato che il bambino ci passerà un bel po’ di tempo (si spera almeno…) fate attenzione che rispetti tutte le norme di igiene e sicurezza imposte dalla Comunità Europea; meglio spendere un po’ di più ma essere sicure di acquistare un prodotto di qualità.