Bambini: gli sport invernali fanno bene

Per i vostri bambini, la montagna è un vero toccasana: gli sport invernali infatti fanno bene e sono perfetti per i bambini che amano stare all’aria aperta. Ovviamente con qualche raccomandazione….

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 2 febbraio 2011

Bambini: gli sport invernali fanno bene

Portare i bambini in montagna è un toccasana per la loro salute: è stato infatti dimostrato che gli sport in montagna e sulla neve fanno bene ai piccoli. Ovviamente con un occhio sempre attento alla sicurezza: i piccoli vanno educati all’uso consapevole degli sci e dello snowboard per non farsi male e per non fare male agli altri. Tranquilli genitori: “anche in presenza di determinate patologie che affliggono i bambini, non solo la percentuale di rischio legata alla pratica di sport invernali non aumenta, ma, anzi, i benefici sono di gran lunga maggiori. A condizione, però, di prendere le giuste precauzioni”, affermano gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Proprio la struttura sanitaria ha deciso di mettere a disposizione online una serie di consigli utili per i “bambini in pista”: tante utili indicazioni per i genitori che hanno dubbi sugli sport invernali più comuni e su come comportarsi con i bambini in montagna.

E se i vostri piccoli soffrono di allergia, niente paura: “qualsiasi sia la loro manifestazione patologica, quando la sintomatologia è ben controllata dal programma terapeutico possono praticare i giochi sulla neve e l’attività sportiva. Fare esercizio regolare e mantenersi in forma è essenziale anche per i bambini con malattie renali che possono godersi la vacanza senza timori, non dimenticando, infine, che un’ora sulle piste equivale al consumo medio di 300 calorie: un’altra buona notizia per i piccoli in sovrappeso”.

E come sottolinea il dottor Armando Calzolari, Responsabile di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport dell’ospedale: “Prepararsi al debutto sulle piste con un po’ di allenamento, alimentarsi correttamente e usare sempre il casco. Lo sci deve essere un gioco, un divertimento, è perciò importante che l’istruttore conosca le caratteristiche di ciascun allievo. In caso di incidente è fondamentale, in attesa dei soccorsi, non toccare in alcun modo la persona infortunata”.