Bambini, giocare a calcio al pc rende aggressivi

I videogame di calcio stimolano l'aggressività più di qualsiasi altra cosa: ecco come rendono la realtà vera più vera

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 5 maggio 2011

Bambini, giocare a calcio al pc rende aggressivi

Quanti sono i bambini che giocano a calcio al pc? I maschietti hanno provato di sicuro. Secondo ricercatori dell’University of Huddersfield (Gb), i videogiochi di calcio rendono più aggressivi di quelli violenti. Può sembrare assurdo, invece è così. Ci preoccupiamo di vietare alcune cose perché ci sembrano dannose e quelle apparentemente più innocue diventano nocive. Secondo la ricerca i giocatori restano ‘insensibili’ quando vedono o compiono un omicidio sullo schermo, mentre giocare con videogame più realistico, anche se meno aggressivo, ha un effetto maggiore sulla psiche, perché ci si cala più nella parte.

Durante i test, sono stati monitorati diversi valori: frequenza cardiaca, respirazione e attività cerebrale prima e durante il gioco nelle ‘cavie umane’. ‘Uccidere’ qualcuno in un videogioco causa una piccola reazione a livello di attività cerebrale, ma subire gol o un fallo ne provoca una molto più importante.

È bene quindi non lasciare mai il piccolo davanti a tv e pc per troppo tempo, seguitelo anche in queste situazioni. Gli esperti sono davvero preoccupati di questi stimoli all’aggressività. Il processo d’identificazione del giocatore alle prese con dribbling e tiri in porta è dunque maggiore, e di conseguenza l’aggressività può innescarsi all’improvviso.

Inoltre, c’è anche un altro elemento: bambini già agitati possono aumentare le loro ansie, per poi diventare degli adulti violenti e non in grado di controllarsi. Mi raccomando, mai farli giocare la sera, prima di andare a nanna, e tenerli al pc non più di un’ora al giorno nel pomeriggio.