Bambini: ecco le filastrocche più belle

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    Le filastrocche sono passate di moda? Mi ricordo quando ero piccola che a scuola non mancava mai la filastrocca per ogni ricorrenza (autunno, primavera, Pasqua, Natale…), rigorosamente da imparare a memoria e che ricordo con piacere ancora oggi. Ecco alcune filastrocche tra le più famose da proporre ai vostri bambini.

    A un francobollo niente male

    di Joachim Ringelnatz

    A un francobollo niente male

    succese una cosa fenomenale.

    Da una principessa fu leccato

    e all’improvviso cadde innamorato.

    Voleva di nuovo baciarla,

    e invece dovette lasciarla

    appiccicato a un biglietto postale:

    a volte il destino è davvero fatale!

    Autunno

    Jolanda Restano

    E’ d’Autunno! In riva al mare

    Vo’ col mio nonno a pescare.

    Piove, è brutto, ma che importa?

    Voglio far piena la sporta

    Di bei pesci colorati

    Con la lenza catturati!

    Lancio l’amo, do di lenza

    Poi attendo con pazienza

    finché il pesce sfortunato

    nella rete ho imprigionato.

    Mi aiuta il mio nonnetto,

    pescatore assai provetto

    che orgoglioso grida invitto:

    “Questa sera pesce fritto!”.

    Benvenuto fratellino

    di Corinne Albaut

    Osservo la mamma preoccupata

    la sua pancia si è gonfiata.

    Sotto il vestito cosa nasconde?

    Un nuovo bimbo, mi si risponde.

    Vedo la pancia di nuovo piatta,

    vedo la mamma di là che allatta.

    Ora mi sento molto orgogliosa

    perchè la famiglia è più numerosa.

    Carnevale vecchio e pazzo

    Gabriele D’Annunzio

    Carnevale vecchio e pazzo

    s’è venduto il materasso

    per comprare pane, vino,

    tarallucci e cotechino.

    E mangiando a crepapelle

    la montagna di frittelle

    gli è cresciuto un gran pancione

    che somiglia ad un pallone.

    Beve, beve all’improvviso

    gli diventa rosso il viso

    poi gli scoppia anche la pancia

    mentre ancora mangia, mangia.

    Così muore il Carnevale

    e gli fanno il funerale:

    dalla polvere era nato

    e di polvere è tornato.