Bambini e tecnologia: a 3 anni usano il pc ma non si allacciano le scarpe

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    Bambini e tecnologia: a 3 anni usano il pc ma non si allacciano le scarpe

    Il rapporto tra bambini e tecnologia negli ultimi anni è diventato qualcosa di stupefacente. La rapidità con cui un bebè mediamente sveglio riesce a districarsi tra mouse, tastiere del pc, cellulari e videogiochi è una evidenza che i genitori dell’era di internet sperimentano ogni giorno, scoprendo il loro bimbo capace di manifestare già a 2-3 anni, una disinvoltura tecnologica che sembra quasi innata. Sono le nuovissime generazioni, quei bambini nati tra il 2006 e il 2008 che sono stati recentemente campionati per una ricerca promossa da un’azienda della Rep. Ceca produttrice di software antivirus (AVG, che tutti conosciamo).

    L’idea era quella di effettuare una indagine sull’interazione tra bambini molto piccoli e tecnologia, motivo per cui sono state selezionate 2200 mamme residenti nei Paesi più sviluppati, Italia inclusa, con pargoli in età comprese tra i 2 e i 5 anni a cui è stato fornito un questionario sulle abilità maturate dai propri figli. Ebbene, i risultati sono stati sorprendenti.Tanto per farvi un’idea, ecco qualche percentuale: il 58% del campione è in grado di giocare ad un videogioco (livello base) contro il 52% di chi sa andare in bicicletta.

    Ben il 69% dei bimbi sa usare il mouse del pc, ed è in grado di muoversi in scenari virtuali, mentre il 63% sa accendere e spegnere il computer. Più basse le percentuali dei soggetti capaci di usare correttamente il cellulare (28%, anche troppo alta, secondo me), o di entrare in Internet per navigare (25%). Non sono state rilevate differenze significative tra maschietti e femminucce. Tuttavia, il dato che mi ha fatto sorridere, in modo tenero, ovviamente, è stato apprendere che appena l’11% dei bambini considerati sa allacciarsi le scarpe.

    Il motivo per cui mi sono, tutto sommato, rasserenata, è proprio questo: appartengo ad una generazione ormai lontana anni luce da questi pargoletti ipertecnologici, e penso che tutti siamo, nel bene e nel male, figli dei nostri tempi, eppure colpisce che l’acquisizione di alcune abilità non si spostino più di tanto anche col trascorrere dei decenni. Come allacciarsi le scarpe, appunto. Ricordo che a quell’età facevo già un sacco di cose, ma quella “cosa” specifica, annodare i lacci dei miei scarponcini, proprio mi sembrava difficilissima. Ma quando ci riuscii, la prima volta, che gioia! Ancora mi ricordo… Voi, genitori di bebè del terzo millennio, siete d’accordo con questa ricerca, vi ci ritrovate?