Bambini: è giusto vestirli sempre all’ultima moda?

E’ sempre più comune vedere bambini, anche piccolissimi, griffati da capo a piedi; i negozi che vendono abbigliamento da bambini si sono moltiplicati e anche le griffes hanno capito che questa è la nuova tendenza.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 25 agosto 2009

E’ sempre più comune vedere bambini, anche piccolissimi, griffati da capo a piedi; i negozi che vendono abbigliamento da bambini si sono moltiplicati e anche le griffes hanno capito che questa è la nuova tendenza.

Ecco allora che tutti più importanti marchi d’abbigliamento, da Blumarine a Cavalli, da Ralph Lauren a Chloè, offrono abitini unici per i vostri piccoli.

Ma è veramente giusto vestire bambini così piccoli sempre con capi firmati, spendendo un patrimonio?

C’è anche da considerare che i bambini crescono in fretta e spesso gli abiti vanno cambiati. Spendere 150 € per un completino che dura neanche un mese mi sembra francamente eccessivo.

Certo, se ve lo potete permettere a tutti fa piacere togliersi qualche sfizio firmato per i propri bambini ma farli crescere con il diktat della moda può avere conseguenze molto negative sul loro sviluppo.

Ci sono bambini che già all’asilo fanno capricci esagerati perché vogliono le scarpe all’ultima moda, viste alla compagna di scuola. Ecco perché, a scuola, il grembiule risolverebbe molti problemi; più si cresce, più è peggio.

Pensate alle medie quando un bambino è circondato da compagni firmati da capo a piedi mentre la sua famiglia, giustamente, acquista capi più modesti, ma non per questo brutti.

I bambini devo prima di tutto stare comodi e avere abiti che gli consentano di giocare, muoversi e sporcarsi: pensate al suo completino Ralph Lauren nuovo di zecca ricoperto da mille macchie di fango