Bambini, è cambiata l’idea di bene e male

È cambiata la visione del bene e del male. Prima c’era Peter Pan, l’eterno bambino, oggi dei mostri violenti in versione cartone animato, prima si guardava paperino oggi i filmati trash su youtube.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 19 aprile 2010

Bambini, è cambiata l’idea di bene e male

Il problema del buon esempio per i ragazzi e i bambini c’è sempre stato. Un tempo anche letteratura era costellata da eroi buoni, oggi purtroppo (e la televisione è di certo complice) trionfano immagini poco educative: i furbi sono quelli più in gamba e di in molte occasioni sono anche quelli che hanno una vita sregolata, vanno male a scuole e sono violenti. Ecco allora che il fenomeno del bullismo dilaga ovunque e senza freni. È cambiata la visione del bene e del male. Prima c’era Peter Pan, l’eterno bambino, oggi dei mostri violenti in versione cartone animato, prima si guardava paperino oggi i filmati trash su youtube. Come bisogna gestire questo problema?
Intanto la prima cosa è un lavoro in casa. Si crede sempre che debbano essere le scuole a educare. Non è vero, spetta ai genitori impostare l’educazione dei propri figli, agli insegnanti invece il compito d’istruire. Quindi non scarichiamo come sempre la colpa sugli altri, che si trovano a dover fare un lavoro sempre più complesso con generazioni di piccoli maleducati.

Spesso la violenza, anche in giovane età (12 anni), è un modo per manifestare la propria depressione. È molto complesso far parlare un adolescente, ma cercate di trovare la chiave giusta e soprattutto fategli capire che certi modelli non sono positivi.