Bambini e adolescenti a rischio di sordità precoce a causa dei lettori mp3

Ascoltare musica con le cuffie ad alto volume per molte ore al giorno non fa bene ai bambini, anzi danneggia il loro udito causando sordità precoce. Lo sostengono gli esperti.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 3 gennaio 2012

Bambini e adolescenti a rischio di sordità precoce a causa dei lettori mp3

I bambini e gli adolescenti amano la musica. C’è poi quella fascia d’età, tra gli 11 e i 18 anni, che vive perennemente con le cuffiette nelle orecchie. È un modo per isolarsi dal mondo, per sentirsi al tempo stesso simili ai coetanei e atteggiarsi da grandi. Peccato solo che questo comportamento non è salutare per l’udito. Infatti, gli esperti della Tel Aviv University affermano che il 25 percento dei giovani è a rischio sordità precoce proprio a causa dell’uso dei lettori mp3. Ma vediamo meglio che cosa hanno scoperto i ricercatori.

Intanto, è bene fare una premessa: oggi ci sono gli mp3, ieri i walkman, ma il problema è sempre lo stesso. È importante non demonizzare lo strumento, quanto l’uso che se ne fa. Lo studio è stato condotto su circa 400 ragazzi tra i 13 e i 17 anni.

Chava Muchnik, principale autore, ha dichiarato: “Tra 10 o 20 anni sarà troppo tardi per rendersi conto che un’intera generazione di giovani soffrirà di problemi di udito molto prima dei disturbi dovuti al naturale invecchiamento”. Da quanto è emerso dalla ricerca, l’80 percento dei ragazzi usa mp3 e affini regolarmente. Il 21 percento ascolta musica per 1-4 ore al giorno e l’8 percento per più di 4 ore consecutive.

I danni all’udito si potranno notare solo tra i 30 e i 40 anni, perché l’esposizione a rumori forti è un processo lento e progressivo. Impedire ai ragazzi di ascoltare musica è impossibile, potreste cercare di fargli capire cosa rischiano e di proporgli almeno di abbassare di un paio di toni il volume.