Bambini, come proteggerli dal caldo

Sudare serve per abbassare la temperatura. Nel bambino piccolo questo meccanismo compensatorio risulta inefficiente rispetto a quello medio dell’adulto. Ciò spiega la rapida ascesa della temperatura corporea, in assenza di altri disturbi.

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 20 luglio 2009

E’ di nuovo allarme caldo. Nei prossimi giorni, l’afa piegherà le gambe ancora una volta agli italiani. Sono previsti da giovedì di nuovo 40°. Come sempre le persone che ne risentiranno di più sono quelle più deboli, anziani e bambini. Da mamme cerchiamo di proteggere i nostri piccoli con qualche accorgimento.

Purtroppo il cambio repentino di temperatura (aria condizionata – caldo – umido) mette davvero in crisi la salute dei nostri bimbi, provocando anche febbroni. Capita spesso che i genitori spaventati corrono al pronto soccorso. Per non preoccuparci troppo e affrontare la situazione con lucidità dobbiamo sapere un paio di cose.

Le condizioni atmosferiche (temperature elevate e alto gradiente di umidità) stressano il fisico che per abbassare la temperatura suda, in alcuni casi davvero a dismisura. Nel bambino piccolo questo meccanismo compensatorio risulta inefficiente rispetto a quello medio dell’adulto. Ciò spiega appunto la rapida ascesa della temperatura corporea, in assenza di altri disturbi.

Quindi tenete il piccolo all’ombra, evitate di andare in spiaggia o uscire di casa, anche in città, nelle ore più calde. Mi raccomando il capello per coprire la testa, abiti leggeri, tanta crema schermo totale, farlo bere quanto più è possibile. Inoltre, state attenti al vento e fateli riposare.