Bambini al cinema: “Shrek e vissero felici e contenti”

“Shrek e vissero felici e contenti” è l’ultimo capitolo della famosa saga dedicata ad un orco buono e ai suoi amici, nel regno di “molto, molto lontano”. Al cinema in 3D.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Mercoledì 8 settembre 2010

Bambini al cinema: “Shrek e vissero felici e contenti”

Andare al cinema con i propri figli è un’esperienza da fare spesso! E’ importante dal punto di vista educativo, perché abitua a vivere il tempo libero con attività culturali, ma anche e soprattutto perché è una divertente e tradizionale cosa da fare in famiglia. Spesso vado con mia figlia, ed ambedue innamorate di Shrek e Fiona, non vedevamo l’ora di assistere all’ultimo capitolo: “….e vissero felici e contenti”! Siamo andate ieri e la delusione è stata forte. Alla mia bambina è piaciuto egualmente, e questo è quello che conta, ma so che non ha riso come negli altri. Io invece ho molte cose da dire e non tutte positive!

Partiamo dalla trama: come sapete, il buon orco vive in questo film una esistenza parallela, osservando come sarebbe stata la vita delle persone a lui care se non fosse esistito. Scontato, ma può andare. Il fatto è che tutto scaturisce da una crisi esistenziale, nel suo ruolo di compagno e di padre! Anche questo è un tema trito e ritrito, ma non in un cartoon per bambini. Non mi sembra opportuno.

L’evento scatenante si ha durante la festa di compleanno dei suoi gemellini. Lui la rovina distruggendo la torta! Allora care amiche mamme, al di fuori del fatto che mancano tutte le citazioni musicali, cinematografiche, fiabesche, ecc. geniali dei precedenti film, vi sembra un tema adatto ai bambini che vogliono vedere una fiaba?

Sì certo, è realistico, una favola moderna e alla fine finisce tutto bene “..e vissero felici e contenti” per l’appunto, ma decisamente non mi è piaciuto e volevo rendervene partecipi, così se siete anche voi delle fans, non porterete al cinema i vostri figli con troppe aspettative! Sta sbancando i botteghini, quindi sicuramente vale egualmente la pena di vederlo.

C’è poi il discorso del 3D. Ci siamo divertite ad indossare gli occhialini, che abbiamo pulito con una salvietta detergente che ci hanno fornito all’ingresso. Ed è stato bello avere questa visione, ma all’uscita…eravamo tutti col mal di testa!

E’ passato rapidamente, e….non vedo l’ora di andare a vedere un altro film, magari le Winx. Vi farò sapere!