Back to school: 12 consigli per affrontarlo al meglio

Pubblicato da Francesca Scarabelli Martedì 27 agosto 2019

Back to school: 12 consigli per affrontarlo al meglio
Foto Pixabay | Innviertlerin

Il suono della campanella è ormai imminente. Il rientro a scuola non coinvolge solo bambini e ragazzi, ma anche le loro famiglie, che hanno il compito di accompagnarli e sostenerli: vediamo quindi alcuni consigli per affrontare il back to school al meglio, con serenità e senza traumi.

1 – Vedere il lato positivo del rientro a scuola

Cerchiamo di vedere il lato positivo del rientro a scuola: invece che considerare l’anno scolastico una serie infinita di compiti e interrogazioni cerchiamo di vederlo (sì, anche i genitori) come un cammino ricco di emozioni e di momenti da condividere con compagni di classe e insegnanti. Certo, non mancherà qualche momento di difficoltà, ma affrontarlo con il sorriso è la strategia migliore per lasciarselo alle spalle.

2 – Riprendere la routine quotidiana

Cominciamo qualche tempo prima a riabituarci alla routine quotidiana che caratterizzerà tutto l’anno scolastico. Questo non è utile per gli studenti alle prese con il loro back to school, ma per tutta la famiglia: cominciamo a puntare la sveglia non oltre le 8.30/9.00 e stabiliamo un orario per andare a letto. Ripristinare un buon ciclo sonno-veglia aiuterà a ricominciare la scuola in modo meno traumatico.

3 – Finire i compiti delle vacanze

Diamo per scontato che i compiti siano stati quasi ultimati e che non ci sia bisogno di una corsa disperata per recuperare… Fare gli ultimi compiti delle vacanze non solo aiuterà i ragazzi a rientrare nel mood scolastico, ma potrebbe essere un’occasione per invitare qualche compagno di classe e riprendere così i contatti prima di tornare in aula.

4 – Scegliere insieme uno sport

L’anno scolastico non è dedicato solo alla scuola e ai compiti, ma anche ad altre attività da svolgere nel tempo libero. Un po’ di attività fisica bilancerà le lunghe ore passate sui libri: cominciamo quindi a coinvolgere bambini e ragazzi nella scelta di uno sport da praticare durante l’anno.

5 – Fare un check up pediatrico prima di tornare a scuola

Per essere sicuri di partire con il piede giusto sarebbe un’ottima cosa fare un check up pediatrico, per assicurarsi del benessere fisico del ragazzo che dovrà affrontare un impegnativo anno scolastico.

6 – Curare l’alimentazione prima di rientrare, e anche dopo

Conoscete già la dieta dello studente? Un’alimentazione leggera ma nutriente permetterà ai ragazzi di essere sempre in forma, concentrati e pieni di energia. Cominciamo con una bella colazione, seguita da uno spuntino a metà mattina, un buon pranzo, una merenda a metà pomeriggio e infine una cena leggera.

LEGGI ANCHE quanto è importante la prima colazione e cosa mangiare per un rientro a scuola spumeggiante.

Ci sono cibi più adatti di altri, ed è bene che i nostri studenti ne facciano il pieno. Qualche esempio? I cibi ricchi di Omega 3, come pesce azzurro e frutta secca, aiutano a combattere lo stress e favoriscono il rilascio di serotonina, l’ormone del buon umore. Spinaci, lattuga e legumi aiutano a combattere i cali di attenzione, mentre i cereali integrali, lo yogurt e il cioccolato, tanto per fare qualche esempio, sono buoni alleati per regolare il ritmo sonno-veglia.

7 – Alternare piacere e dovere

Le vacanze sono il periodo in cui si trascorre tanto tempo con i propri cari, condividendo esperienze piacevoli senza doversi preoccupare di rispettare appuntamenti e scadenze. Può essere traumatico interrompere in maniera brusca questo stile di vita più rilassato: in vista del rientro a scuola sarebbe meglio alternare momenti in cui si fanno i compiti e si studia ad altri in cui ci si concede una passeggiata con la famiglia, un gelato o un po’ di sano tempo libero.

Soprattutto se i bambini sono piccoli e alle loro prime esperienze scolastiche, preparateli (e preparatevi) in maniera graduale al distacco, condividendo magari più tempo insieme nel momento dei pasti.

8 – Attenzione alla tecnologia

Non è una novità: molti studi ci mettono in guardia dall’uso smodato di cellulari, tv e videogiochi. Nei più giovani l’utilizzo intenso di questi dispositivi può causare addirittura ansia e stress, interferendo anche con l’umore e con la capacità di concentrazione. Soprattutto in vista del back to school, quindi, cerchiamo di usare il buon senso: tecnologia sì, ma con le giuste dosi.
Attenzione anche alla tv accesa durante i pasti: questi momento dovrebbero essere dedicati al dialogo e alla condivisione in famiglia, senza distrazioni.

9 – Giocare d’anticipo

Cercate di non arrivare a settembre impreparati: anche i preparativi per il primo giorno di scuola hanno la loro importanza per arrivare al suono della campanella con il giusto entusiasmo. Scegliete insieme quaderni e astucci, controllate quali libri di testo è necessario ordinare e informatevi su orari ed eventuali cambiamenti, in modo da ridurre lo stress da rientro a scuola. A proposito, leggi qui qualche consiglio sulla scelta dello zaino giusto.

10 – Prepararsi con calma

La sveglia che suona, lo zaino da preparare, i vestiti da scegliere incalzati dall’arrivo dello scuolabus… un po’ troppo per affrontare serenamente il primo giorno di scuola, vero? Meglio allora attivarsi la sera prima, scegliendo i vestiti preferiti e preparando con calma tutto l’occorrente per il giorno dopo. Sarà di sicuro un risveglio meno traumatico!

11 – Accompagnare i bambini a scuola

Se gli studenti hanno un’età che ancora lo consente, cercate di accompagnarli a scuola, almeno il primo giorno. La presenza dei genitori gli fornirà l’incoraggiamento e la sicurezza necessari per affrontare la nuova avventura scolastica. I più grandicelli, invece, vorranno probabilmente mostrarsi autonomi di fronte ai compagni, lasciategli quindi libertà di scelta.

12 – Insieme contro il bullismo

Si parla sempre più spesso di bullismo nelle scuole e non è raro che sia la maggiore preoccupazione di mamme e papà alle prese con un figlio in età scolastica. Cosa fare? La base è sempre un buon dialogo con i propri ragazzi, in modo che sappiano che possono parlare con i genitori di qualsiasi cosa, senza timore o imbarazzo. Tenete anche aperto un canale di comunicazione amichevole e rispettoso con gli insegnanti, così che possiate confrontarvi su eventuali comportamenti che vi preoccupano.