Avere un bambino a 40 anni

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 14 maggio 2010

Avere un bambino a 40 anni

Avere un figlio a 40 anni non è più una cosa così rara. Sono molte le donne che scelgono una gravidanza in là con gli anni, alcune perché non sono riuscite prima, altre perché hanno trovato l’amore o il lavoro stabile solo dopo i 30 anni. Nel mondo dello spettacolo inoltre proliferano gli esempi, c’è la brava Antonella Clerici che tra l’altro ha avuto una bambina dal compagno, baby fidanzato, dimostrandosi una donna ultra-moderna. C’è Heather Parisi, a 50 anni, nuovamente incinta e stavolta di due gemelli. Guardando dall’altra parte dell’Oceano vediamo Julia Roberts in attesa del quarto figlio a 42 anni. Ma a quale età è giusto a vere un bambino?
Secondo gli esperti è intorno ai vent’anni, perché è il momento biologico migliore per la donna. Inoltre, è anche l’età più adatta per scongiurare problemi di salute. Dopo i 35 anni, concepire diventa più complesso perché gli ovociti, le cellule uovo prodotte dalle ovaie, hanno la stessa età della donna. Tenete conto a 20 anni per ogni rapporto non protetto c’è più del 30% di possibilità di restare incinta, invece a 40% solo il 10%.

Per quanto riguarda la probabilità di avere bambini Down, ovviamente dopo i 30 anni la possibilità aumenta: a 25 anni è una possibilità su 1.250, a 35 anni una su 378 e a 40, una su 106. Secondo una ricerca scientifica pubblicata in Gran Bretagna sull’Health and Social Behaviour Journal l’età giusta per diventare mamme non è intorno ai 20-25 anni, come si crede comunemente, ma a 34 anni.