Attenzione ai farmaci, quasi 1 bambino su 10 accusa effetti indesiderati

I pediatri italiani hanno messo in guarda sui farmaci somministrati ai bambini senza tener conto delle possibili reazioni avverse. Molte medicine sono testate solo sugli adulti.

Pubblicato da Paola Perria Domenica 12 giugno 2011

Attenzione ai farmaci, quasi 1 bambino su 10 accusa effetti indesiderati

I pediatri italiani hanno lanciato un allarme a proposito di farmaci e bambini: quasi 1 su 10 accusa effetti collaterali e reazioni indesiderate dopo la somministrazioni di medicine di vario tipo. Questo accade per un motivo molto semplice, i farmaci non sono testati sui bambini, ma sugli individui adulti, motivo per cui anche le conseguenze possibili (intese come reazioni avverse di qualunque natura, spesso cutanea o respiratoria, più o meno importanti), sono anch’esse valutate su persone adulte.

Ma i bambini, organismi in via di sviluppo, molto più delicati, possono manifestare su di loro effetti “ a sorpresa”, proprio perché i principi attivi del farmaco che stanno assumendo, non sono stati pensati per loro. Si chiamano tecnicamente off-label, e sono, appunto, i medicinali fatti per i grandi, che, però, almeno in 1 caso su 5, vengono prescritti anche in età pediatrica (magari nelle cosiddette “dosi per bambini”).

Questa precauzione relativa al minor dosaggio, spesso non è sufficiente, proprio a causa della composizione del farmaco, sperimentata per le patologie di un individuo adulto. I pediatri della SIP in congresso a Milano, stimano che circa il 17% delle medicine prescritte ai bambini, sia, appunto off-label. Nella maggior parte dei casi, le reazioni avverse manifestate dai piccoli sono di lieve entità, quindi non tali da preoccupare, ma comunque che dovrebbero far riflettere.

Si parla da un po’ della necessità di sperimentare farmaci apposta per i bambini, fatti su misura per le loro malattie, anche se per il momento si dovrà attendere ancora. I pediatri consigliano comunque i genitori di evitare di somministrare antibiotici, analgesici, FANS ecc. in modo indiscriminato ai loro figli, specie quando magari hanno solo qualche linea di febbre o malattie da raffreddamento.