Assegno di maternità 2018 Comune e Stato: a chi spetta, come richiederlo e i requisiti per l’INPS

Tra i benefit previsti da Stato e Inps, anche per il 2018, torna l'assegno di maternità. Destinato sia a genitori lavoratori che disoccupati, l'assegno viene erogato dal Comune e quale dallo Stato in situazioni ed esigenze diverse.

Pubblicato da Roberto Bosio Martedì 20 marzo 2018

Assegno di maternità 2018 Comune e Stato: a chi spetta, come richiederlo e i requisiti per l’INPS
Photo by Colin Maynard on Unsplash / Photo by Colin Maynard on Unsplash

Torna, anche per il 2018, un benefit destinato alle future mamme e erogato da Comueno e Stato: l’assegno di maternità. Questa prestazione previdenziale, a favore della natalità, è prevista per madri e padri, naturali o adottivi, sia lavoratori che disoccupati. E’ bene sapere che, nel primo caso, è lo Stato ad erogarlo, mentre nel secondo il Comune di residenza.

Assegno di maternità: le novità del 2018

L’importo dell’assegno di maternità è rivalutato ogni anno dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Lo pubblica l’Inps ogni anno nella circolare sui salari medi convenzionali. Per il 2018 è pari a 1.713,1 euro.

Assegno di maternità del Comune e dello Stato: cosa sapere

L’Assegno di maternità del Comune è una prestazione previdenziale a carico dei comuni – ma erogata dall’Inps -, ed è un assegno destinato alle donne disoccupate. L’assegno di maternità dello Stato è sempre erogata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale – ma è a carico dello Stato -, e si differenzia dalla precedente perché riguarda genitori lavoratori – anche precari.

A chi spetta l’assegno di maternità dello Stato e quali sono i requisiti

Può accedere all’assegno di maternità dello Stato:

  • chi ha cittadinanza italiana, o di uno stato dell’Unione Europea. Si tratta di un assegno di maternità per stranieri, anche extracomunitari, a condizione che abbiano carta o permesso di soggiorno;
  • chi è residente in Italia;
  • ha versato almeno 3 mesi di contributi negli ultimi 18, ed ha versato almeno 9 mesi di contributi prima del parto;
  • ha un valore massimo dell’Isee inferiore ai 17.142,46 euro.

A chi spetta l’assegno di maternità del Comune e quali sono i requisiti

I requisiti sono gli stessi dell’assegno di maternità dello Stato. Le uniche eccezioni sono i contributi versati – non c’è bisogno dei 3 mesi negli ultimi 18 e i contributi versati prima del parto – e il diverso valore Isee – fissato ogni anno dallo Stato in base alle variazioni ISTAT per accedere all’erogazione.

Quando e come presentare la domanda

La domanda per l’assegno di maternità, se si è disoccupati, va presentata al comune di residenza direttamente o attraverso un patronato. Per i lavoratori, l’assegno di maternità deve essere richiesto attraverso l’Inps, utilizzando la via telematica, il contact center o un ente di patronato.
La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla nascita del bambino o nei casi di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del bimbo nella famiglia.

Quando si riceve l’assegno di maternità

Il pagamento dell’assegno di maternità è suddiviso in cinque rate mensili pari a 342,62 euro. Bisogna sempre ricordarsi che questa misura è incompatibile con altri assegni di maternità.

Scopri qui tutte le agevolazioni dedicate alle famiglie:
Bonus asili nido 2018
Bonus Mamma Domani 2018
Assegni familiari 2018, tutto quello che c’è da sapere
Bonus bebè 2018
Detrazioni figli a carico 2018: novità, calcolo e tabelle degli importi