Arriva l’influenza anche per i bambini: a letto tantissimi piccoli in questa ultima settimana

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    Arriva l’influenza anche per i bambini: a letto tantissimi piccoli in questa ultima settimana

    Con il freddo pungete è anche arrivato il picco di influenza che ha colpito tantissimi bambini, a letto in questi giorni con febbre e altri sintomi. E’ boom di piccoli malati anche perché, dopo un periodo tranquillo “dovuto alla chiusura prolungata delle scuole” ora l’epidemia è nel pieno. Pensate che nella settimana dal 9 al 15 gennaio sono ben 232.000 gli italiani a letto con l’influenza : questi sono i dati dell’ultimo bollettino della rete Influnet che suggeriscono come, negli ultimi giorni, l’epidemia di influenza sia nel pieno. Vediamo quindi qualche consiglio, soprattutto per i piccoli malati.

    “Il livello di incidenza totale è in aumento, ed è pari a 3,83 casi per mille assistiti – dice il rapporto – Le classi di età più colpite sono quelle pediatriche“. Le aree italiane più colpite sono la Provincia autonoma di Trento e la Campania, mentre le meno colpite sono Puglia e Friuli Venezia Giulia.

    Da un recente sondaggio è comunque stato sottolineato come le mamme italiane siano ben preparate sui rischi dell’influenza per i loro bambini: si affidano al pediatra e sono consapevoli dei pro e dei contro delle vaccinazioni. Il 54% delle mamme infatti è favorevole al vaccino, ma solo se suggerito dal pediatra e, come sottolinea Alberto E. Tozzi, responsabile scientifico per la comunicazione della Sip, “il pediatra rappresenta la figura di riferimento per le famiglie in fatto di decisioni riguardo le vaccinazioni”.

    Come sempre i più colpiti saranno i bambini, soprattutto quelli di fascia pediatrica da zero a quattro anni. Vanno quindi prese delle precauzioni come evitare gli ambienti troppo affollati e anche tenere al caldo i piccoli.

    “Durante l’influenza i bambini non vanno forzati a mangiare, perché l`inappetenza è uno dei sintomi della malattia”, dice Andrea Vania, docente di Pediatria all’Università di Roma La Sapienza – Polo Pontino. E’ fondamentale che i piccoli con la febbre bevano molto “per evitare la disidratazione, pericolosa tanto più quanto più il bambino è piccolo. E, se proprio non vogliono mangiare, si possono usare delle bevande zuccherate per far assumere loro, insieme ai liquidi, un po’ di calorie”.