Allattamento: stop a grassi idrogenati, favoriscono il sovrappeso nel bebè

Uno studio americano mette in guardia le mamme che allattano dall'eccesso di grassi idrogenati vegetali nella loro l'alimentazione, perchè favorirebbe il sovrappeso nei loro bebè.

Pubblicato da Paola Perria Sabato 4 dicembre 2010

Allattamento: stop a grassi idrogenati, favoriscono il sovrappeso nel bebè

Mamme in allattamento, occhio alla quantità di grassi vegetali idrogenati che ingerite nella vostra alimentazione. Un eccesso di queste sostanze potrebbe nuocere alla salute del bebè, favorendo un accumulo di grasso superfluo già durante i primi anni di vita. L’allarme è stato lanciato dai ricercatori dell’Università della Georgia (U.S.A.), a seguito dei risultati di uno studio condotto su 96 neo mamme. Il campione è stato suddiviso in tre categorie: un gruppo che allattava esclusivamente al seno, un secondo che aveva scelto l’allattamento misto, infine le mamme che nutrivano i loro neonati solo con il latte artificiale.

Durante il periodo di monitoraggio, sia le madri che i figli sono stati sottoposti ad una misurazione del grasso corporeo, che è cosa diversa dal valutare solo il peso complessivo di una persona. Spiega Alex Anderson, coordinatore del team di ricercatori e docente presso il College of Family and Consumer Sciences: “E’ proprio la quantità di grasso che davvero fa male alla salute: non a caso l’adiposità è considerata un ottimo indice di rischio cardiovascolare“.

Ebbene, dall’indagine è emerso che le donne che esageravano con la quantità di grassi vegetali idrogenati durante questo periodo di allattamento, evidenziavano uno stato generale di salute peggiore delle altre, con un aumento del grasso corporeo evidente sia in loro stesse che nei loro bambini. Un pericolo, quello derivante dall’eccesso di questo tipo di grasso nel sangue, legato all’insorgere di patologie cardiovascolari, senza considerare la tendenza a sovrappeso e obesità che si trasmette ai figli.

Dice il dott. Anderson: “L’introito dei grassi trans nel periodo dell’allattamento sembra particolarmente decisivo, nel senso che pare più ingrassante dei grassi consumati in altri momenti della vita”. Quali sono gli alimenti a rischio, il cui consumo le mamme dovrebbero cercare di limitare al massimo? Soprattutto quei prodotti confezionati di tipo industriale, in cui i grassi idrogenati vegetali sono utilizzati in notevole misura, come creme da spalmare, biscotti, dolci, merendine ripiene, fritti (chips e fritture in busta), e, ovviamente, la margarina.

I ricercatori hanno delimitato una soglia oltre la quale si va davvero incontro a grossi problemi, sia di peso che di salute: 4,5 grammi di grassi trans al giorno. Non crediate che sia un limite lontano da raggiungere, al contrario, la media europea oscilla tra il grammo e i sei giornalieri. Quindi, attenzione. Chiude Anderson con un’avvertenza sempre utile, a proposito dell’allattamento al seno:

Il latte materno è il miglior alimento per i neonati, ma risente molto della dieta materna: i nostri dati dimostrano con chiarezza che in questo delicato periodo della vita della donna, ancor più che in altri momenti, è opportuno consumare pochi grassi vegetali idrogenati, per il bene proprio e dei figli”. Tutti i risultati dello studio condotto dall’Università della Georgia sono stati pubblicati sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition.