Allarme bambini lasciati in auto da soli: arriva la campagna di sensibilizzazione

In questo periodo c’è un vero e proprio allarme per i bambini lasciati in auto da soli: arriva la campagna di sensibilizzazione per aiutare i genitori in queste circostanze.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 22 giugno 2011

Allarme bambini lasciati in auto da soli: arriva la campagna di sensibilizzazione

I tragici e recenti fatti di cronaca parlano chiaro: i bambini in auto da soli rischiano grosso. Proprio per questo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione per educare i genitori. Esistono infatti pericolosissimi effetti generati da colpi di sole, ipertermie e disidratazione che nei bambini possono anche portare alla morte. Questi problemi infatti possono causare anche danni al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico.

In un bambino la temperatura sale da tre a cinque volte più frequentemente che in un adulto” ha detto il Dottor Angelo Milazzo, Pediatra del Direttivo Regionale SIPPS “il grado di calore all’interno di un auto può salire di 10-15 gradi ogni 15 minuti, determinando un’ipertermia in soli 20 minuti e la morte anche entro le 2 ore”.

“L’abitudine di lasciare i bambini in macchina, anche se solo per pochi minuti, è una grave forma di incuria.” sostiene il Dottor Giuseppe Di Mauro Presidente SIPPS “Specialmente in estate, infatti, la vettura internamente può raggiungere e superare facilmente i 40 gradi, anche in giornate con temperature fresche come 20 gradi. Anche d’ inverno, è comunque rischioso perché i piccini potrebbero entrare nell’abitacolo dell’autovettura, chiudere accidentalmente la portiera dall’interno o restare intrappolati nel bagagliaio.”

Può però anche capitare che i genitori si dimentichino i piccoli in auto: è un0evenienza tragica che non è legata all’incuria dei genitori ma ad una sorta di fenomeno di “black-out” dell’attenzione degli adulti, o una vera e propria amnesia.

Il Ministero della Salute con la la SIPPS ha così raccolto piccoli consigli per i genitori:
– poggiare gli oggetti personali del bambino, come pannolini, biberon e pupazzetti sul sedile anteriore in modo da ricordare meglio la presenza del piccolo
– Segnare nel pro-memoria più usuale (agenda, telefonino, computer) ogni avvenuto spostamento o impegno del bambino
– Avvisare l’altro genitore, i nonni, la baby sitter o qualsiasi altro parenti ogni volta che si verificano cambiamenti nell’accompagnamento del bambino e viceversa da parte dei parenti nei confronti dei genitori
– Chiudere bene le portiere e il bagagliaio di un’auto vuota e conservare le chiavi in un luogo inaccessibile per i piccoli.