Alimentazione in gravidanza: il ferro influisce sulle dimensioni del bebè

Uno studio inglese ha evidenziato un legame tra maggiori dimensioni del neonato al momento della nascita, e alimentazione ricca di ferro e vitamina C della madre in gravidanza.

Pubblicato da Paola Perria Martedì 8 marzo 2011

Alimentazione in gravidanza: il ferro influisce sulle dimensioni del bebè

Se durante la gravidanza avete seguito un’alimentazione ricca di ferro, folati e vitamina C, probabilmente avrete dato alla luce un bel bebè robusto, sano e grande. Non è sempre detto naturalmente, ma pare che esista un legame tra ferro in gestazione e peso del neonato. Non è una cosa negativa, al contrario, e ora se ne ha un riscontro. Ad accorgersene, per studiare come utilizzare al meglio le informazioni raccolte, sono stati i ricercatori dell’Università di Leeds (Inghilterra), che hanno condotto una indagine su 1300 donne in dolce attesa.

E’ emerso che le donne che avevano assunto buone quantità di ferro soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza, sia per via alimentare (consumando molti vegetali a foglia verde), che attraverso integratori, avevano poi partorito bambini sani e mediamente più grandi, sia come peso che come dimensioni. La percentuale aumentava se, oltre ai cibi ricchi di ferro e folati, la madri avevano associato dosi ottimali di vitamina C, contenuta soprattutto nella frutta. Questo perché l’assorbimento del ferro nel sangue è regolato proprio dalla vitamina C.

Lo studio, nell’affermare come l’alimentazione influisca sullo sviluppo del feto, ha rimarcato la scarsa attenzione delle donne inglesi nei riguardi proprio della propria nutrizione durante i nove mesi della gravidanza. Una disattenzione legata, sostanzialmente, ad un generale atteggiamento di disinteresse nei confronti del proprio regime alimentare, che porta ad una dieta scorretta e poco variata, soprattutto carente in fatto di frutta e verdura fresche che, invece, quando si aspetta un figlio non dovrebbero mai mancare.

“Il nostro studio dimostra che le mamme in attesa che hanno assunto maggiori quantità di ferro all’inizio della gravidanza tendono ad avere bambini più grandi. Questo rapporto è più forte nelle donne che hanno anche assunto molta vitamina C”, spiega Nisreen Alwan, coordinatore della ricerca britannica. La carenza di ferro è dunque un problema da non trascurare per le future mamme, le quali dovrebbero essere debitamente informate, fin dalle prime settimane di gestazione, di quanto sia importante inserire quotidianamente nella dieta alimenti ricchi di questa sostanza, associandoli correttamente ad altri che coprano il fabbisogno di vitamina C, in modo da garantire un sano sviluppo al feto.