Alimentazione gravidanza: evitare il cibo in scatola

Le mamme in gravidanza non devono mangiare cibi in scatola, utilizzare posate di plastica o bere a collo da lattine o bottiglie, perchè rischiono il contagio con il bisfenolo A che causa malformazioni al feto

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 24 maggio 2010

Alimentazione gravidanza: evitare il cibo in scatola

È uno degli argomenti caldi dell’estate: cosa mangiare? Noi cerchiamo di affrontarlo per le mamme in gravidanza, ecco perché proprio un paio di giorni fa abbiamo di nuovo parlato dei rischi della toxoplasmosi e di quali cibi siano sconsigliati per evitare il contagio. Purtroppo tra gli alimenti che è meglio non mangiare durante la gestazione ci sono anche quelli in scatola, contaminati dal bisfenolo-A, una sostanza chimica utilizzata nelle confezioni in plastica già da tempo sospettata di essere, tra gli altri, collegata allo sviluppo del cancro al seno. Vediamo meglio cosa può succede?

Secondo uno studio condotto dal Gruppo di Lavoro Nazionale per la Sicurezza dei Mercati (Usa) su 50 lattine contenenti una resina utilizzata per proteggerle dalla ruggine ed evitare che il cibo contenuto assuma un sapore metallico, ben 46 presentavano livelli di bisfenolo- A superiori a quelli consentiti per legge.

Non è consigliabile per nessuno, ma devono prestare attenzione i bambini e le donne incinte. L’unico modo per proteggersi è evitare i cibi in scatola, di mangiare con le posate in plastica o bere da bottiglie di plastica esposte al calore.

Il rischio? Il feto in contatto con queste sostanze può andare incontro a diversi problemi tra cui cambiamenti nello sviluppo del cervello, disturbi del comportamento e dello sviluppo della ghiandola prostatica sia nel feto sia dei più piccoli.

Foto tratte da shiatsu-latina.com