Adozione: il 2010 anno record in Italia, adottati 4mila bambini

Il 2010 è stato un anno record in Italia a proposito di adozioni internazionali: oltre 4mila bambini hanno trovato casa e una famiglia pronta ad amarli nell'anno appena trascorso.

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 6 gennaio 2011

Adozione: il 2010 anno record in Italia, adottati 4mila bambini

Adozione è una parola bellissima: significa scegliere e far proprio un qualcosa che, originariamente, ci è estraneo. Possiamo adottare una città, una Patria, un libro, un cane. Possiamo scegliere di diventare genitori di un figlio non nostro. E’ l’atto d’amore estremo, quello che spinge una coppia a prendersi cura in tutto e per tutto, davanti alla legge, di un essere umano che proviene da un mondo sconosciuto e diverso. Procreare, concepire una vita, è un miracolo, ma anche un atto naturale. Amare la creatura che si è tenuta in pancia per nove mesi, o che la donna che si ama partorisce, un bimbo che condivide con i genitori parte del suo DNA è straordinario, ma anche ordinario.

Rientra nella logica delle cose, è istinto, funzioniamo così, in quanto mammiferi. Ma decidere di includere nella propria vita un bambino che è nato da persone che non hanno nulla a che vedere con noi, con cromosomi diversi, a volte colori e fisionomie differenti dalle nostre, di cui non sappiamo nulla, è… bè, chi l’ha fatto, o sta cercando di farlo, sa bene cosa significa. In Italia il 2010 non è stato un anno fortunato, ma tra tante difficoltà e disagi, soprattutto di natura economica, ecco una di quelle notizie fatte di dati e statistiche che scaldano il cuore.

L’anno appena trascorso ha segnato il numero record di adozioni nel nostro Paese: ben 4mila e 130 bambini di origine straniera hanno trovato una casa, una famiglia che ha deciso di prendersi la responsabilità di crescerli, educarli, soprattutto amarli. La cifra è anche parecchio superiore a quella già significativa del 2009 (3.964 adozioni). Un picco di cui ci vengono forniti i dettagli dalla Commissione Adozioni internazionali. Le nazioni di provenienza dei minori adottati sono, in ordine decrescente: La Federazione Russa, la Colombia, l’Ucraina, il Brasile, l’Etiopia, il Vietnam, la Polonia.

La regione italiana dove si è registrato il maggior numero di autorizzazioni è la Lombardia, seguita dalla Campania. Ma le richieste sono giunte un po’ da tutta Italia, a testimonianza del grande cuore delle aspiranti mamme e papà adottivi del nostro Paese. Tra l’altro, da sottolineare come negli anni sia di molto aumentata la consapevolezza e la determinazione delle coppie nel voler intraprendere il tortuoso iter per essere ritenuti idonei all’adozione.

Un percorso in salita, alla cui cima arriva solo chi è veramente convinto di quello che sta facendo. Adottare un bambino significa adottarlo per sempre, non si può e non si deve tornare indietro. Oggi si ricorda l’Epifania, una festa amatissima dai più piccini. Arriva la Befana, con i regali da infilare nella calza, e si mangiano dolcetti deliziosi. Mi piace immaginare le nuove famiglie che celebrano insieme questa ricorrenza, e a loro porgo i miei auguri più affettuosi.