Adolescenza, dormire poco causa deficit cognitivi

La struttura del cervello è influenzata fino a 21 anni circa (fase di formazione) e perdere sonno può provocare deficit cognitivi. Questo capita poiché durante il riposo notturno il cervello memorizza le informazioni apprese nell'arco della giornata

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 25 febbraio 2010

Adolescenza, dormire poco causa deficit cognitivi

Poco sonno è un problema seria per grandi e piccini, ma direi che quelli che rischiano di più sono adolescenti. Perdere un’ora di sonno può voler dire andare male a scuola, soffrire di disturbi dell’attenzione e rischiare di diventare obesi. Questa tesi è sostenuta da dei medici (Tel Aviv University), secondo cui questo avviene poiché la perdita di sonno modifica la struttura cerebrale. Non scherziamo quindi con le ore piccole e il tempo perso davanti a pc, videogame o discoteche. Non sarà da duri andare a letto alle 22,30, ma di certo fa bene alla salute.
La struttura del cervello è influenzata fino a 21 anni circa (fase di formazione) e perdere sonno può provocare deficit cognitivi. Questo capita poiché durante il riposo notturno il cervello memorizza le informazioni apprese nell’arco della giornata: dormire poco implica una riduzione della plasticità delle cellule cerebrali, che trovano difficoltà nel creare le connessioni necessarie per codificare correttamente i ricordi.

Ma non è tutto. secondo un altro studio citato dal Dailymail, la perdita di sonno riduce la capacità dell’organismo di estrarre il glucosio dal sangue, provocando nei ragazzi un deficit di attenzione e l’abbassamento del rendimento scolastico. Oltre al fatto che i ragazzi che dormono male sono più portati all’obesità.