Adolescenti: i pro e i contro della dieta vegetariana

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    Adolescenti: i pro e i contro della dieta vegetariana

    La dieta vegetariana è sempre più scelta da moltissimi italiani: spesso succede che anche gli adolescenti vogliano seguire l’esempio o semplicemente decidano da loro di eliminare carne e magari anche uova e latte. Ma questa può essere una scelta sana? Lasciando perdere gli ideali che stanno dietro certe diete: per i ragazzi rinunciare alla carne può essere pericoloso? In un certo senso si sostengono gli esperti: «Rinunciare alla bistecca non vuol dire abbuffarsi di patatine, bibite gassate, pizze». E proprio ieri si è parlato di «Dieta vegetariana: una scelta sostenibile?» durante il primo incontro del ciclo dedicato a «La salute tra responsabilità e ideologia», organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera in Sala Buzzati a Milano.

    I relatori erano Luciana Baroni, presidente della società di Nutrizione Vegetariana, e Andrea Ghiselli dell’Inran, Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione che ha sostenuto: «Anche se è vero che in Italia si mangia troppa carne (un etto a persona ogni giorno), non c’è evidenza che la dieta onnivora sia peggiore di quella vegetariana ».

    Divergenze di opinione tra i due esperti . La Baroni infatti a sostenuto che: «È assolutamente possibile crescere un bambino con una dieta vegetariana». Il problema vero, secondo la nutrizionista sono i pediatri: «Sbraitano contro le mamme che dimostrano l’intenzione di passare al vegetarianesimo e le lasciano sole».

    E quando invece la dieta vegetariana è solo una moda? «Siamo preoccupati lo abbiamo scritto anche sulle nostre linee guida: si tratta di una moda. Soprattutto le ragazze rischiano carenze di calcio e ferro» sottolinea Ghiselli.