Acne nei neonati: perché e come curarla

Il 20% dei neonati soffre di acne. Non si sa ancora bene quale potrebbe essere la causa: se gli ormoni della mamma, se il funzionamento del sistema endocrino, se l'ormone maschile. Passa da sola e non lascia segni, stiamo solo attenti all'igiene della zona.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 25 giugno 2009

Il suo faccino si è riempito di foruncolini, qualche pustola e un rossore localizzato gli copre le guance, proprio come un adolescente con l’acne. Purtroppo si tratta davvero di acne, perché anche i neonati ne soffrono. Di solito è un fenomeno momentaneo e non ha nulla a che vedere con lo sviluppo.
Questo disturbo colpisce il 20% dei neonati e la causa è da andarsi a ricercare negli ormoni (gli androgeni). Contribuiscono oltre a quelli maschili, anche quelli materni che il bambino assorbe durante la gravidanza. C’è chi invece sostiene che gli ormoni materni non siano responsabili e che pustole e foruncoli siano causati dall’attivazione del sistema endocrino del bambino.
Cosa fare? Mamme, non allarmatevi. A differenza degli adolescenti, l’acne nei neonati non lascia segni e sparisce da sola dopo qualche tempo. Non c’è nessuna cura, ricordatevi solo di pulire la zona con delicatezza senza utilizzare prodotti irritanti.

Questo fenomeno, inoltre, non è un campanello d’allarme per il futuro. Non c’è nessuna relazione tra questo sfogo e l’acne giovanile. Dovete invece preoccuparvi se da ragazzi avete avuto i foruncoli, perché allora sì che il vostro bambino potrebbe avere in futuro lo stesso problema. E poi non confondete gli sfoghi sulla pelle, magari dovuti al sudore, con l’acne. Non sono la stessa cosa e in ogni caso non preoccupatevi.