Acne negli adolescenti: non è colpa del cioccolato

Buone notizie per i giovanissimi golosi. Secondo sette ragazzi su dieci il cioccolato provoca l'acne, ma numerosi studi assolvono scorpacciate di barrette e ovetti: non c'è un legame diretto tra questo piacere del palato e i brufoli che colpiscono fino all'87% degli adolescenti italiani.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 3 dicembre 2009

Durante l’adolescenza è molto frequente che i ragazzi abbiano problemi di acne, per alcuni sono piccoli sfoghi per altri segni molto evidente. La prima cosa che finisce sotto accusa è il cioccolato. Alcuni ricercatori americani però sottolineano che non c’è un legame diretto tra questo piacere del palato e i brufoli che colpiscono fino all’87% degli adolescenti italiani.
Secondo gli studiosi internazionali, ricorda l’Adoi, “l’acne non è causata dall’ingestione di particolare cibi come il cioccolato. È certamente la malattia della pelle più comune tra gli adolescenti. Ne sono colpiti dal 70% all’87% dei teenager italiani, ma può interessare talora anche soggetti adulti. Numerosi sono i fattori coinvolti nella genesi delle lesioni cutanee: dall’ipersecrezione sebacea alla cheratinizzazione infundibolare, dall’attività della flora microbica degli infundibuli pilari all’azione di altri agenti dell’infiammazione follicolare”.

La dieta nei ragazzi e nei bambini è fondamentali affinché abbiano tutti nutrimenti per crescere forti e sani. Ovviamente abusare di cioccolata non è un bene, perché gli zuccheri in eccesso sono sempre velenosi. Però un cubetto ogni tanto, magari fondente, può essere solo salutare.

A dimostrazione che l’acne non è correlata a questo tipo di cibo pensiamo ai neonati, che spesso manifestano questo sfogo sulla pelle già dalle prime settimane.