Aborto spontaneo, le cardiopatie familiari possono essere pericolose

I problemi di cuore possono mettere a dura prova il corso della gravidanza. Le cardipatie familiari sono un fattore di rischio

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 13 febbraio 2011

Aborto spontaneo, le cardiopatie familiari possono essere pericolose

L’aborto spontaneo purtroppo è un evento abbastanza comune. Ma per quali motivi si manifesta? Le cause possono essere davvero tante e purtroppo, il più delle volte, sono invisibili. Secondo i ricercatori inglesi della Cambridge University le cardiopatie femminili possono avere un ruolo molto importare nell’interruzione spontanea di gravidanza. Proprio così. A volte non si sa neppure di avere certi disturbi e al momento della gravidanza subentrano difficoltà impegnative per la donna. Per gli esperti, le signore che hanno subito più di un aborto spontaneo prima di portare a termine una gravidanza hanno maggiori possibilità di scoprire cardiopatie nei genitori o nei famigliari più stretti.

Quindi facciamo un passo indietro. Non è necessario avere una patologia cardiaca, ma anche essere figli o parenti di persone affette da questi disturbi. Non voglio mettervi ansia o creare tensioni, soprattutto se siete in attesa, ma è bene se invece avete avuto degli aborti cercare di fare un’analisi anche famigliare.

L’aborto spontaneo interessa circa il 10-15% delle donne in dolce attesa. Come potete capire, si tratta di una percentuale alta e in linea di massima avviene entro il sesto mese, l’incidenza maggiore è però nei primi quattro. Alla base ci possono essere dei disturbi fisiologici, come malattie congenite, o fattori di stress, cadute o uno stile di vita scorretta: fumare molto, magari bere o assumere stupefacenti.

Ragazze, mi raccomando informatevi sulla salute dei vostri cari e soprattutto informate il vostro medico, che può sicuramente stabilire un trattamento più mirato della vostra gestazione.