Paola Perria

Ricette Festa della mamma: la torta bocca di dama

Gentile Jasmine, ho provveduto a cambiare la foto della ricetta, ma non toglierò la ricetta. Infatti, non l'ho affatto "copiata" dal suo blog, ma estrapolata da un mio libro di ricette, ovvero "Il libro delle torte. Le dolcezze casalinghe", edito da Giunti Demetra. Può eventualmente controllare, il ricettario si trova in tutti i punti vendita Giunti. Buona giornata

Pubblicato 200 giorni fa ( 2 Commenti)
Scuola: il preside vieta i bermuda in classe? Alunni chiamano la polizia

Diego, in linea generale, sono d'accordo con lei, sul fatto che ci sia un eccesso di permissivismo, e, certamente, che chiamare la polizia dopo che si è contravvenuto ad una direttiva scolastica sia un atto quantomeno non proporzionato e anche grave perché crea un precedente. Tuttavia, avendo trovato la notizia su Corriere (Mina, anche il Corsera si "dovrebbe vergognare"?, suvvia), e avendola ritenuta interessante proprio per l'estremizzazione (da entrambe le parti) di una questione tutto sommato poco rilevante, mi sono permessa di dire la mia. Sono la prima a indignarmi per la mancanza di rispetto, e per l'arroganza che troppo spesso i giovani e gli adolescenti manifestano (ben sostenuti, spesso, dalle rispettive famiglie), ma non vorrei che si mistificasse l'indignazione. Qui non ci dobbiamo indignare (lasciamo questo altissimo stato della coscienza ad abusi ben più gravi), ma limitarci a "dialogare". Perché ha ragione il preside a pretendere un abbigliamento consono nei suoi alunni, ma anche i ragazzi a sostenere che il loro lo fosse. Restiamo sul punto, non divaghiamo. Maglietta, bermuda (ripeto, non costume da bagno) e scarpe sportive sono "consone", chi mette in mezzo altri tipi di abbigliamento, fa di tutta l'erba un fascio, e ciò non giova, appunto al dialogo. Passo e chiudo:-)

Pubblicato 364 giorni fa ( 14 Commenti)
Scuola: il preside vieta i bermuda in classe? Alunni chiamano la polizia

Con un po' di sorpresa, rispondo all'ultimo commento del sig. anonimo, che non comprende la differenza fra l'essere un adulto professionista che anche attraverso il suo abbigliamento, qualifica il proprio ruolo, e la posizione di un alunno, a cui, naturalmente, è semplicemente richiesto un abbigliamento decoroso (e fin qui, tutti d'accordo). Ma, appunto, dove risieda il "non decoro" in un paio di bermuda, normalissimo capo estivo (perché non stiamo parlando di un costume da bagno), abbinati a scarpe da ginnastica e maglietta, mi ripeto mi sfugge. Perché che io ricordi (ho quasi 37 anni), non mi pare ci vestissimo diversamente, a fine anno, né che la cosa abbia mai scandalizzato. Perciò basta, non siamo ridicoli. Sono ben altri i problemi della scuola.

Pubblicato 364 giorni fa ( 14 Commenti)
Figli più felici se hanno una sorella

Ma che bella la tua testimonianza mia cara 22enne! Comunque vi invidio (in senso buono), da figlia unica. Godetevi i vostri fratelli e sorelle e non lasciate mai che dissapori o questioni stupide si frappongano tra di voi deteriorando il rapporto.

Pubblicato 570 giorni fa ( 6 Commenti)
Bambini con il microchip in asilo parigino

Alessio, la tentazione di leggere notizie come questa come segnale inquietante di un possibile complotto mondiale volto al controllo e alla manipolazione di noi poveri, ignari, innocenti cittadini, europei in questo caso, è forte. Ma credo che dipenda dal fatto che abbiamo visto troppi film di fantascienza! Non esiste nessun Nuovo Ordine Mondiale. Esistono solo singole iniziative che, in un mondo globalizzato - questo sì - trovano immediata risonanza grazie ai Media. Buona domenica!

Pubblicato 621 giorni fa ( 4 Commenti)
Parchi divertimento: la "Sardegna in miniatura"

Vero, caro anonimo. Mi scuso per il refuso, ho scritto una località pensando all'altra. Imperdonabile

Pubblicato 672 giorni fa ( 3 Commenti)
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